E' mattino. Sento la voce di Giorgio che mi chiama, Dico che sto male e non posso partecipare alla gita. Entrano i miei suoceri per vedere se siamo pronti, dico di non preoccuparsi per me e di divertirsi. Vanno via. Penso finalmente potrò telefonare al Bar e farmi servire la colazione in camera, sperando che venga a servirla il cameriere di ieri mattina. Ho troppa voglia di essere scopata, di prendere un cazzo in fica.
Bussano, vado ad aprire, resto meravigliata, è lo stesso cameriere di ieri. Lo invito ad entrare e riporre il vassoio.
Indosso lo stesso intimo della mattina precedente. il ragazzo mi scruta tutta, nel suo sguardo intravedo gia l'eccitazione.
Forse si è gia eccitato al pensiero di portare la colazione alla stessa signora del giorno prima.
Avrà sicuramente pensato che dopo il pompino di ieri, oggi mi avrebbe scopata, glielo leggo negli occhi sorridenti.
Si avvicina depone il vassoio e mi chiede se voglio lo stesso servizio del giorno prima, annuisco.
Tira fuori il cazzo gia in tiro e me lo sbatte davanti la bocca. Inizio a leccarlo, prima la cappella poi scendo sin sotto alle palle, lo entro in bocca e lo spompino, mi dice di continuare con questo ritmo, gli piace, lo faccio più velocemente, mi chiede di rallentare perchè non vuole venire subito. Lo esce dalla bocca dicendo che vuole la mia fica, non ha molto tempo e prima che si faccia tardi mi vuole scopare.
Mi fa girare e mi posiziona a pecorina, io appoggio le mani sul letto, sento la sua cappella che sfiora la mia fica gia bagnata fradicia.
Il suo cazzo si fa strada, con un bel colpo assestato me lo ficca tutto dentro, comincia a pomparmi. Proprio mentre sentivo salirmi l'orgasmo, si apre la porta. Entrano i miei suoceri, resto pietrificata non ho nessuna reazione. Mi sento paralizzata, come una bimba scoperta con le dita nella marmellata, dalla mia bocca non esce nemmeno una parola.
Paolo mi dice di stare tranquilla perchè gia ieri aveva visto tutto. Lui e Luisa capiscono il mio stato d'animo, ne hanno parlato e visto come stanno le cose tra me e suo figlio ho tutto il diritto a ricercare il piacere con gli altri. Mentre Paolo parla il ragazzo è rimasto con il cazzo di fuori . Luisa gli si avvicina e glielo prende in mano, inizia a segarlo. Realizzo tutto, proprio mentre Paolo mi dice che loro sono di mentalità molto aperta, che a loro due piace godere e fare godere. Si avvicina al letto ha lo sguardo molto porco, mi guarda le tette ed inizia
a toccarle..
Io mi rilasso, mia suocera intanto ha preso il cazzo del cameriere in bocca. Paolo continua a toccarmi il seno, avvicina la bocca ai miei capezzoli e inizia a succhiarli, dopo un pò mi fa stendere sul letto mentre le sue mani scendono verso la mia fica, inizia ad esplorarla. Avvicina la bocca, vuole leccarla, usa molto bene la lingua, la muove velocemente.
Luisa ha ancora il cazzo del cameriere in bocca, si abbassa verso il letto e si mette seduta, continuando a spompinarlo con molta avidita. Dallo sguardo del cameriere capisco che deve essere molto brava.
Il ragazzo ha le mani libere, le avvicina al mio seno e inizia a palparlo. Adesso anche Luisa e distesa sul letto accanto a me.
Tira fuori il cazzo del cameriere dalla bocca, non è ancora venuto, forse lei non vuole che sborri subito, lo vuole tenere eccitato. Il ragazzo, sale sul letto e mi mette in bocca il suo cazzo. Abbassandosi cerca la fica di Luisa.
Paolo stacca la sua lingua dalla mia fica, si sposta si mette in ginocchio sul letto, alza le mie cosce, le porta verso le sue, me le divarica e con una mossa perfetta mi penetra.
Sono fuori di testa, credo di sognare, dopo tanto tempo che non faccio sesso adesso ho due uomini a mia disposizione. Ho voglia di godere, voglio il cazzo in ogni buco, voglio essere scopata in tutti i modi .
Sognavo da tempo una situazione così travolgente e adesso che si è presentata voglio scoppiare di piacere.
Luisa incita il ragazzo a leccargliela più velocemente perchè vuole godere, rivolta a Paolo dice di sfondarmi, di farmi morire sotto i colpi di cazzo, visto che ho voglia di godere come una porca. Queste frasi aumentano il mio piacere, anch’io comincio a lasciarmi andare, con frasi come: si dai prendetemi tutti e due voglio essere scopata come una troia, perchè io sono la vostra troia.
Luisa invita il ragazzo a mettermelo nel culo. Lui esegue, lo toglie dalla mia bocca mentre Paolo cambia posizione.
Paolo tira fuori il cazzo dalla mia fica, si posiziona supino sul letto e mi suggerisce di impalarmi. Mi fa abbassare verso il suo petto, il ragazzo si posiziona dietro e incomincia a tastarmi il buco del culo con la cappella. Non è molto lubrificato, si aiuta con la saliva, lo inumidisce per bene, preme più forte con la sua cappella. Lo aiuto, allargo le mie natiche con le mani adesso lo sento molto dilatato, con una pressione maggiore incomincia a farlo entrare dentro. Il cazzo di Paolo è fermo in modo che sia più agevole l'ingresso del membro del ragazzo nel mio culo.
Sono entrambi dentro, mi sento piena come non mai.
Luisa si è messa seduta sul letto gode nel vedere quella scena e incomincia a masturbarsi dicendo continuate cosi, fate godere la cara mogliettina di mio figlio, infilategleli tutti, inondatela con la vostra sborra, non vedete che la puttana non aspettava altro, cercava il cazzo come una cagna in calore.
I loro ritmi si fanno sempre più veloci, forti, incessanti, li sento arrivare sino dentro le viscere, sento sempre più forti le vibrazioni che mi provocano i loro colpi. Credo che sto per raggiungere un piacere davvero assoluto, grido come non avevo mai fatto: spaccatemi tutto, li voglio ancora dentro, ho voglia dei vostri cazzi, siete fantastici, mi state facendo impazzire di piacere.
Paolo a queste richieste dice: siamo qui per fotterti, sapevo che ti sarebbe piaciuto scopare con due stalloni, ti stiamo facendo godere come una porca, ho sempre immaginato che il cazzo ti piacesse tanto ma non pensavo che mio figlio non te ne desse abbastanza.
Paolo invita Luisa ad unirsi a loro per farmi godere. Lei si avvicina ed inizia a leccarmi le tette sono in visibilio, sto fottendo come una cagna in calore e a farlo sono i miei suoceri e un bellissimo stallone. L'orgasmo sale e inizio a contrarre i muscoli della fica. Da uno sguardo al viso di Paolo intuisco che sta per venire. intensifica i colpi. Sento arrivare l'orgasmo, è travolgente mi scuote tutta inizio a dimenare la testa e grido tutto il mio piacere proprio mentre Paolo mi schizza la sua sborra in fica. Anche il ragazzo sta per venire lo intuisco dall'intensità dei suoi colpi sempre più veloci, mi dice: ti sto allagando il culo. Sono tutta piena della loro sborra, un sensazione unica tirano fuori uno alla volta i loro cazzi dalle mie cavità.
Il ragazzo si riveste e va via, ha perso circa un'ora del suo lavoro.
Rimango in cabina con i miei suoceri. Io e Paolo sfiniti siamo abbandonati sul letto. Luisa si avvicina al cazzo di Paolo e lo prende in bocca.
Inizia a spompinare, la scena è eccitante, resto a guardarli, non capita tutti i giorni fare sesso con propri suoceri e vederli mentre scopano davanti a te.
Mi tocco la fica.
Luisa mi vede allunga una mano e mentre continua a spompinare mi insinua due dita in fica, ci sa fare veramente. Ha le dita intrinse dello sperma di Paolo e dei miei umori.
Si toglie il cazzo di Paolo dalla bocca visto che è già rinvigorito, porta le dita in bocca e le lecca avidamente.
Invita Paolo a prenderla, si mette a pecorina appoggiando le mani sul letto. Paolo è dietro di lei e la prende, le penetra la fica. e poi ficca il suo cazzo anche dentro il culo, si alterna. Lei abbassa la testa e inizia a leccarmi la fica mentre Paolo la scopa violentemente.
Luisa mi lecca in modo eccellente, penso che una donna riesce a toccare bene i punti nevralgici del piacere, incito Paolo di scoparla più forte. Nello stesso momento in cui lui inizia farlo, Luisa intensifica i movimenti della lingua, portandoli allo stesso ritmo con il quale Paolo la sta sbattendo.
Paolo entra ed esce incessantemente da quelle caverne di piacere, sento sbattere le palle, i colpi sono molto violenti. Luisa è al settimo cielo, gli dice: trafiggimi ancora più forte, sto scoppiando, spaccami il culo, la fica, esplodimi dentro. Paolo sta per venire. Mentre continua ancora a pompare emette un urlo quasi amimalesco: - ti sto sborrando dentro il culo, ne vuoi un pò anche in fica -
Dicendo questo, esce il cazzo dal culo, mentre continua a schizzare e glielo infila in fica dove conclude la sua fantastica sborrata.
Il mio piacere aumenta sempre di più, ho voglia di godere ancora, la scena è molto elettrizzante.
Paolo tira fuori il cazzo , mi avvicino e con la lingua lo ripulisco da tutti gli umori, è ancora in tiro. Il mio desiderio di godere non regredisce anzi aumenta sempre più, ho ancora voglia di essere scopata. Chiedo a Paolo se si sente ancora di fottermi. Lui risponde: siamo qui per questo, per farti godere sino allo sfinimento, vogliamo rimediare alle mancanze di nostro figlio.
Luisa si distende sul letto è molto appagata, adesso è lei la spettatrice della scopata. Paolo mi fa alzare e mi porta verso il tavolo e mi ci siedo sopra.
Allargo vergognosamente le cosce, gli chiedo di leccarmi la fica. Paolo inzia a slinguare, continua per un bel pò, si scosta dalla fica che fibrilla di piacere, porta le cosce verso l'alto e mi dice che adesso tocca al mio bel culo. Luisa è intenta a lubrificarmelo, sta usando una crema che ha trovato nel bagno, la spalma attorno al buco, ma con le dita si fa strada anche all'interno.
Dice a Paolo te l'ho preparata bene. fottila e falla godere. Paolo appoggia il cazzo nel buco del culo e con un colpo deciso lo infila dentro.
Con le dita incomincio a masturbarmi , mi sento molto assatanata, insaziabile. Dico a Paolo di scopami come non hai mai fatto prima, di farmi godere perchè voglio essere la sua porca.
All''incitamento Paolo aumenta i colpi che arrivano sempre più decisi dentro il mio culo. Con le dita dentro la mia fica sento il cazzo muoversi velocemente, lo stringo forte dentro si contrae sempre più percepisco che è quasi sul punto di venire. Aumento la morsa. Paolo dice che sta per allagarmi il culo. Lo sento urlare tutto il suo piacere. La sborra arriva copiosa, sento gli schizzi colpire ogni parte, sono piena. Sto anch'io per raggiungere l'apice, gli dico di continuare a stantuffarmi, mi lascio andare, sono in una totale estasi, il mio cervello va in tilt, la fica è fradicia. Continuo a muovere le dita mentre Paolo stantuffa ancora il mio culo, non posso piu trattenermi, ma voglio ancora godere, sento montare un orgasmo, ma non è il solito, stavolta è diverso, intenso, incontrollabile.
Vengo in un modo fantastico le scosse mi attraversano tutto il corpo. sembra che abbia due orgasmi contemporaneamente.
Luisa mi guarda, sorride e mi dice: "da oggi in poi l'unica cosa che non ti faremo mancare sarà il piacere del sesso".
Continua
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