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IN CROCIERA CON I SUOCERI - III^ Parte

           di mila1970

 Scritto il 02.04.2010    |    Visualizzazioni: 36.587  |    Votazione 6.1:

La fantastica mattinata mi ha reso raggiante, siamo tutti e tre molto allegri e rilassati, mi sento un'altra persona, molto diversa rispetto alla Mila che tre giorni prima si è imbarcata per la crociera.
A pranzo parliamo della situazione tra me e Giorgio. Luisa, mia suocera, dice al marito che dovrebbe parlare con Giorgio per riuscire a capire se il suo comportamento è dovuto a problemi personali o ha un'altra donna.
Mio suocero promette di affrontare la situazione non appena il figlio rientra dall'escursione, quindi nel pomeriggio. Dopo il pranzo Paolo rimane nel salone della nave ad aspettare il rientro di Giorgio, io e Luisa andiamo a riposare.
Luisa mi invita nella sua cabina per avere l'opportunità di scambiare qualche opinione e di raccontarci un pò. Arrivati in cabina ci togliamo i vestiti, Luisa va in bagno, io mi distendo sul letto, dopo la mattinata mi sentivo completamente rilassata. Dopo qualche minuto sprofondo in un sonno ristoratore.
Mi sveglio dopo circa tre quarti d'ora, al mio fianco Luisa sta dormendo profondamente. E' nuda penso è una bella donna, molto attraente e la cosa strana è guardarla incomincio ad eccitarmi. Mi vengono in mente le scene della mattina, come mi aveva leccato la fica in modo sublime e accarezzata con le dita. Non mi sconvolge il fatto che sono attratta da lei. Luisa si sveglia, mi sorride e mi chiede come sto, e se mi sono trovata bene con loro. Rispondo - mai stata meglio, il merito è tutto tuo e di Paolo.
Ho notato che tra te e Paolo c'è un'intesa perfetta, non avete assolutamente segreti di nessun genere. La stessa intesa vorrei averla anch'io con tuo figlio ma non è stato mai possibile arrivare a tanto -.
Luisa mi confida che questa intesa li ha portati ad esplorare strade sempre nuove della sessualità.
Mi racconta delle loro esperienze e rimango stupita da ciò che Luisa mi confida.
Mentre Luisa parla e racconta le sue esperienze io mi eccito sempre di più.
Luisa continua dicendo: - in questo modo ci sentiamo vivi e la complicità e l'intesa cresce sempre di più e noi siamo sempre più legati l'uno all'altra -. Dice che questa mattina ha capito che io sono propensa a nuove esperienze, mi ha trovata molto vogliosa e porca e questa per lei e Paolo è stata una piacevole sorpresa, loro possono contribuire alla mia crescita sessuale. La cosa che la stranizza è l'assenza totale di complicità tra me e il figlio.
Luisa mi confida anche che spesso per raggiungere il piacere quando è sola utilizza diversi oggetti, comprati con Paolo in vari sexy shop. A mia
volta le confido che non ho mai usato oggetti ma che l'altra sera per darmi piacere, visto che Giorgio dormiva ed io avevo una voglia irrefrenabile, mi sono scopata con una bottiglia di shampoO, l'unica cosa che ho trovato.
Non finisco di dire a Luisa che questi discorsi mi stanno eccitando terribilmente che lei si alza, si dirige verso l'armadio e tira fuori diversi oggetti del piacere. Resto a bocca aperta nel vederli, ci sono cazzi finti di diverse dimensioni, falli doppi, vibratori e anche un paio di mutande in lattice con un cazzo finto attaccato. Li mostra con un sorriso malizioso, mi chiede: quale vuoi provare?
Ho l'imbarazzo della scelta, sono curiosa di provarli tutti, mi intriga sopratutto quel paio di mutande in lattice con il cazzo attaccato.
Lo prendo in mano e tocco la consistenza, sembra vero, stessa consistenza, forse un po più grande.
Luisa mi chiede se voglio indossarle io ma preferisco sia lei a farlo.
Le indossa mi fa mettere sul letto in ginocchio. Dice adesso ti scopo io, non ho ancora avuto il piacere di farlo.
Mi allarga le cosce, con le dita inizia a toccarmi la fica e il culo, penso stia decidendo dove metterlo prima. Le chiedo di scoparmi per prima la fica, è allagata di umori. Appoggia il cazzo finto alla mia caverna, allunga le mani in cerca dei miei seni, i cepezzoli sono gia' turgidi, l'eccitazione cresce sempre di più, stringe quei due piccoli cazzi, mi piace sentirli strizzare in questo modo. Lo sento dentro la mia fica, incomincia a muoverlo con la maestria di un vero uomo, me lo sbatte dentro sempre piu' veloce, chiede se mi piace come mi sta scopando. Dico: - sei molto brava, continua, lo voglio sentire sempre piu' dentro, sfondami che mi stai facendo godere.
Grido che sto per venire, lei aumenta il ritmo. Dice: - mi piace sentirti gridare e vederti godere come una troia. A quelle parole mi lascio andare e raggiungo un piacere estasiante. .
Luisa è molto soddisfatta per come mi ha fatto godere - mi chiede di scambiarci i ruoli. Vuole essere cavalcata da me con il cazzo finto, lo indosso le dico che voglio farle il culo, lei risponde - è proprio quello che voglio.
Si mette a pecorina appoggiata al letto, io sono in piedi dietro di lei, incomincio a lubrificarlo con la saliva, la faccio colare dalla mia bocca, non serve molto visto che il buco di Luisa è così aperto.
Dopo tutte le sue esperienze è normale che sia così, appoggio la cappella nel suo buco, una strana sensazione mi percorre, sto scopando il culo di mia sucera con un cazzo finto, la sto facendo godere. Mi implora di continuare, vuole che la penetri con piu energia, io mi eccito ancora di più, la mia fica è in fibrillazione, infilo due dita dentro e comincio a farle scivolare avanti e indietro, mi sento scoppiare, questa scena mi sta elettrizzando, continuo a scopare il culo di Luisa spingendo sempre di piu', sempre piu' forte. Sento i colpi che sbattono dentro di lei , la voglio sfondare, voglio fotterla per bene e farla godere sino allo sfinimento, Luisa incomincia ad urlare, capisco che non manca molto, continua ad urlare dicendomi - brava continua così oltre ad essere una vera troia sei anche un fantastico porco, è cosi' che voglio godere daiii - e si lascia andare liberando tutta la sua eccitazione.
Tiro fuori il cazzo dal suo buco lei si sdraia sul letto lo faccio anch'io, mi abbraccia mi da un bacio.
Nel frattempo suona il telefono è Paolo, dice di raggiungerli al bar, è insieme a Giorgio.
Ci sistemiamo e ci avviamo al bar, stanno consumando un aperitivo, ci sediamo con loro.
Giorgio mi comunica di avere ricevuto una chiamata dal suo socio, ci sono problemi in azienda e purtroppo suo malgrado deve rientrare, ha già prenotato il volo che parte stasera alle 20.00, non so se sta dicendo la verita' visto il suo strano comportamento mi ha sempre fatto pensare che tra noi ci sia un'altra donna.
Non mi dispiace che Giorgio vada via visto come stanno andando le cose con i miei suoceri.
La nave è ancora attraccata, andiamo in cabina, Giorgio prepara la valigia tra un po deve dirigersi all'aeroporto, ha già chiamato un taxi lo sta aspettando vicino al porto.
Lo accompagnamo sino alla scala, ci saluta augurandoci una buona permanenza, il mio sguardo si incrocia con quello di Luisa che mi fa un sorriso che è tutto un programma.
E' ora di cena, indosso una gonna molto corta, le spalle scoperte e una camicetta che lascia capire che sotto non ho messo il reggiseno poichè si vedono i capezzoli in modo evidente. Entriamo nella sala abbraccetto entrambe a Paolo, anche Luisa è vestita molto sexy, attiriamo lo sguardo di tutti i maschietti che sono in sala.
Paolo rivolto a noi: i maschi mi invidiano tutti, essere con due belle tope come voi non è di tutti i giorni.
Attraversiamo l'intera sala sotto gli sguardi dei presenti e ci dirigiamo in un tavolo posto all'angolo in fondo alla sala.
Il tavolo è ovale può tranquillamente ospitare sei persone.
Ci sediamo, Paolo al centro, io alla sua destra e Luisa alla sua sinistra. Abbiamo la visuale dell'intera sala.
Nel tavolo di fronte a noi siede una coppia molto giovane, noto che ogni tanto il ragazzo volge lo sguardo verso di noi, forse siamo davvero arrapanti.
Il cameriere incomincia a servirci il primo piatto, sono delle ostriche, Paolo le osserva pensieroso e poi dice - lo sapete che sono afrodisiache?
Ci versiamo da bere del buon vino bianco che ci mette subito in allegria, il ragazzo continua a guardare con insistenza, anche Luisa si aggorge degli sguardi del ragazzo.
Guarda Paolo, capisco che la loro complicita' è assoluta, stanno parlando con gli occhi.
Luisa mi guarda e con un sorriso molto malizioso dice che le ostriche hanno già fatto effetto su Paolo.
Paolo strabuzza gli occhi, gli chiedo che cosa gli sta accadendo, lui dice che Luisa da sotto la tovaglia gli ha tirato fuori il cazzo e lo stava segando.
La cosa mi eccita tantissimo, Luisa mi guarda e mi dice: - Il porco è super eccitato e non è giusto far disperdere questo ben di Dio, vai sotto il tavolo e prendiglielo in bocca.
Mi abbasso, alzo la tovaglia che arriva sino a piedi del tavolo e mi infilo dentro. non riesco a credere che mentre ceniamo al ristorante difronte a tante persone riesco a fare una cosa simile, l'eccitazione è al massimo , La mano di Luisa è ancora li che lo smanetta per bene.
Mentre ancora lei lo tiene in mano io lo prendo in bocca. Continuo a leccarlo ad entrare e uscire dalla bocca quel cazzo duro, lo vorrei anche dentro il mio culo.
Sotto il tavolo vedo che Luisa è senza mutande, è una vera porca, non lo avrei mai immaginato.
La mano che segava Paolo ora è nella sua fica, si sta toccando eccitata dalla scena che immagina si svolge sotto il tavolo, con l'altra mano cerca la mia, la trova, se la porta vicino la fica, capisco che vuole essere masturbata da me.
Mentre continuo il pompino a Paolo con due dita masturbo Luisa.
Luisa mi chiede di spostare il culo verso di lei. Eseguo, mi piace questo gioco, mi sento elettrizzata, credo che adesso lei vuole il mio culo o la mia fica, mi vuole scopare con le sue mani. Sento qualcosa di freddo, inanimato, lo appoggia nel mio culo, non so cosa sia ma mi piace, mi eccita ancora di più il non sapere, lo spinge, è gia dentro. Inizia a pomparmi il culo, il ritmo mi piace, lo sento sempre più in fondo quasi a sprofondare, dico di farlo ancora che sto quasi per venire.
Luisa sussurra - sei una vera troia, ti fai scopare in tutti i modi e con qualsiasi cosa, ti piace avere il culo pieno, dopo ti scoperemo anche la fica - queste parola accelerano il mio piacere, arriva un orgasmo molto lungo e forte, non posso gridare.
Mi sfila l'oggetto misterioso, io sto ancora spompinando la mazza di Paolo. Mi chiede di continuare a succhiarlo vuole che gli faccia anche l'ingoio, sta per venire me lo spinge in fondo sino alla gola quasi mi soffoca, capisco che è in arrivo la sua sborra, mi straripa in bocca tutto il suo caldo succo.
Esco e mi metto a sedere, nello stesso momento che sto per sedermi vedo Luisa che sistema una bottiglia di vino sulla tavola.
Finiamo di cenare e ci dirigiamo al bar per il digestivo.
Il ragazzo che sedeva difronte, adesso è dietro di noi anche lui con la sua compagna si dirige verso il bar. Mi giro, mi guarda, mi fa un sorriso un pò enigmatico, penso si sia accorto di tutto. Lo comunico a Luisa e Paolo.
Paolo mi dice: - va tutto bene, ho qualche altro gioco in mente per te, adesso verrà ancora più semplice farlo. Per prima cosa vai in bagno e togliti le mutande, dopo ti illustrero' il resto del gioco.
In bagno riflettevo su tutto ciò che mi stava accadendo, sono entusiasta di trovarmi con i miei suoceri, la vacanza che credevo noiosa e fredda si è trasformata in un intrigante gioco di piacere.
Faccio molto presto, sfilo le mutande, le metto dentro la borsetta, sono curiosa di sapere cosa hanno in serbo per me.
Al bar Luisa mi da indicazioni adesso è lei ha dirigere il gioco: - vediamo se riesci a sedurre il ragazzo che ci osservava con ostentazione, voglio che tu lo faccia eccitare. Noi fra poco ti lasciamo e andremo a passeggiare nel livello superiore della nave, portalo fuori nella passeggiata, noi ci godremo lo spettacolo dall'alto -. Mi salutano e vanno via.
Vado a sedermi in una poltrona lì nella sala da pranzo proprio di fronte a lui, che era rimasto da solo.
Nel sedermi cerco di far in modo che noti che non ho niente sotto, allargo un po le gambe poi le accavallo, la gonna sale ancora di piu,
non stacca gli occhi di dosso, anzi sono letteralmente puntanti in mezzo alle mie gambe, li sento dentro la fica.
Dopo un pò mi alzo, mi dirigo fuori verso la passeggiata, come mi ha suggerito Luisa, il ragazzo è ancora seduto, forse prima vuole capire le mie intenzioni, mi giro, vedo che mi sta seguendo.
Sul ponte c'è poca gente solo qualche coppietta, e c'è anche poca illuminazione, ci sono zone quasi al buio.
Guardo verso il ponte superiore e vedo i miei suoceri affacciati alla ringhiera.
Un piacevole vento mi accarezza la pelle e mi provoca qualche brivido, guardo verso il mare, ad un tratto sento sfiorami da dietro, qualcuno si appoggia dietro di me, mi giro è lui.
Sono cosi eccitata, sento premere contro il mio culo, è il suo cazzo già in tiro. Avvicina le mani verso i miei seni, i capezzoli sono molto turgidi, l'eccitazione è dappertuto, incomincia a stringeli, mentre continua a strusciare la sua mazza sul mio culo. Penso che in questo momento Paolo e Luisa si stanno godendo lo spettacolo. Toglie una mano da un seno e sfiorandomi la porta verso la fica. E' fradicia, si insinua dentro, dopo un po sposta la mano e si dirige dietro, mi alza la gonna dice di abbassarmi un po e di allargare le cosce,
metto le mani sulla ringhiera del parapetto del ponte.
Appoggia il suo cazzo nella fica che sta fremendo, non ne puo più lo voglio dentro, voglio il cazzo di questo sconosciuto. Mi sono scoperta davvero una puttana insaziabile di cazzi.
Guardo verso il ponte superiore Luisa e Paolo sono ancora li e con un gesto mi fanno capire che sto andando molto bene.
E' tutto dentro, una bella mazza, che si spinge dentro me, si muove prima piano poi incomincia a prendere un ritmo sempre più veloce, mi pompa molto forte sento i colpi delle palle che sbattono sulle mie chiappe. Dico di continuare, mi risponde che lo fara' fino a farmi scoppiare.
Non controllo più i miei movimenti, mi sto lasciando andare, pensare che sono scopata da uno sconosciuto sotto gli sguardi complici e compiaciuti dei miei suoceri mi provoca un fremito che parte dal cervello ed arriva sino alla mia fica e si conclude con un orgasmo devastante che mi fa tremare anche le gambe.
Il ragazzo continua a spingere, adesso tocca a lui, voglio farlo godere, mi piace tenerlo dentro ancora un po gli dico di spaccarmi la fica, di sfondarmi, sta per venire. Aumenta i colpi e il ritmo, sono incessanti, mi sta spaccando davvero, il suo cazzo si spinge sempre più in fondo.
Dice: - continua così che mi fai vedere il paradiso, hai una fica da sballo, te la sto allagando. Con un urlo quasi animalesco mi lascia andare dentro tutta la sua sborra.
Tira fuori il cazzo è ancora duro, mi ha veramente allagato. Il suo sperma mi sta colando in mezzo alle cosce, si allontana dicendomi: - alla prossima mia dolce sconosciuta.
Arrivano Paolo e Luisa. Lei mi dice: - ti ha inzuppata per bene quel porco sconosciuto.
Mette le sue mani in mezzo alle mie coscie facendole scivolare lungo tutta la parte umida di sborra. Porta le dita in bocca e incomincia a leccarle. Tra me penso che Luisa è proprio una gran puttana disposta a tutto per darsi piacere. Mi sistemo e ci incamminiamo verso le cabine.

Continua

Per consigli e suggerimenti mila101970@libero.it


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