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La suocera che non t'aspetti

           di luca_ricercatore

 Scritto il 31.03.2010    |    Visualizzazioni: 16.935  |    Votazione 7.6:

Quando mia moglie mi disse che mia suocera voleva vedere le foto in cui si vedeva tutto, all’inizio non capi bene che cosa volesse dire.
Eravamo appena tornati dalle vacanze sul Gargano e mia moglie ed io avevamo approfittato delle zone più isolate delle costa per prendere il sole in integrale in compagnia, se dobbiamo dirla tutta a debita distanza, di altre persone con la nostra stessa passione.
Devo essere sincero non mi avrebbe dato nessun fastidio, anzi sarebbe per me stato un piacere, esibire Fabiola, splendida mora di ventiquattro anni fisico asciutto e sportivo modellato da serate in palestra alla vista di altre coppie.
La sera poi era un ulteriore piacere, passeggiare con lei vestita quasi sempre di abitini leggeri e con al massimo un mini perizoma, quanto bastava per coprire, si fa per dire, la sua femminilità e trovare dei luoghi insoliti per poter fare l’amore era la conclusione ideale di ogni giornata.
A farci da compagnia era poi una mia vecchia passione condivisa da Faby e relativa alla fotografia con la mia macchina digitale a documentare i momenti intimi e di passione fra noi in modo da rivederli durante l’inverno per scaldarci e scaldare qualche altra coppia amica .
A scaldarsi probabilmente era stata mia suocera che conoscevo sinceramente poco. Io e Faby ci eravamo conosciuti e sposati nel giro di un anno ed più d’uno al mio matrimonio mi chiedevano se Anna mia suocera, fosse la sorella e quando gli dicevo che era la madre molti restavano a bocca aperta.
Anna è una bella signora di cinquant’anni anche se a vederla sembra molto più giovane, mora sempre preparata e ben curata e francamente ci sarebbe forse l’imbarazzo della scelta tra lei e mia moglie e quindi quando Faby usci con quella richiesta chiesi subito spiegazioni.
“Ma si“ disse Faby “io e la mamma ci diciamo tutto e sappiamo tutto l’uno dell’altra. Ho pensato che sarebbe stato bello farle vedere delle nostro foto nature, in fondo cosa c’è di male?”
Già che c’è di male, pensai ed infatti la sera dopo Lei era a casa nostra a guardare le foto delle vacanze.
“Faby” comincio “ ma già che c’eri perché non ti sei depilata integralmente?”
“Devi sapere – inizio Faby - che quando andavamo al mare portavo sempre ridottissimi bikini ed allora Lei mi disse che tra portare tra indossare quello e mettermi nuda non vedeva grande differenza me lo tolsi”
“Certo cosi i maschi ti possono ammirare figlia mia! Come posso ammirare questo splendido maschio di tuo marito tutto nudo. Devo farti i complimenti cara Fabiola “
Ero in uno stato di tranche e mi sembrava che di vivere un sogno che divenne
realtà quando mi trovai con i pantaloni abbassati e mia moglie che mi faceva un pompino davanti alla madre. Chiusi gli occhi per gustarmi meglio questo momento e senti le mani che mi spogliavano e quando ripriì gli occhi perché mia moglie si era fermata, vidi Anna completamente nuda che aveva in mano il mio cazzo e che diceva alla figlia che provava lei a farmi godere.
Mia suocera prese il cazzo in bocca e comincio a spompinarmi in un modo che non avevo mai provato e facendomi letteralmente impazzire.
Mia moglie nel frattempo si era posizionata un enorme cazzo in lattice, che pareva vero, a mezzo di una ventosa su un tavolino poco distante da me e comincio ad infilarselo nella fica.
“O guarda quella fichetta non è mai soddisfatta… Pensa che imparo a fare i pompini con un fallo finto che avevo in casa io… che troietta” disse Anna mentre si alzava e si mostrò in tutto il suo splendore: le tette erano grandi e sode i fianchi sottili ed un culo che sembrava quello di una ventenne. Quel corpo completamente depilato e la sua fica col clitoride ingrossato è le grandi labbra sporgenti volevano solo essere leccati.
Mi misi in ginocchio, lei appoggio una gamba su una sedia e mi concesse di leccarle tutta la fica che si era dilatata in maniera incredibile tanto che poteva entrarci tutta una mano senza problemi.
Leccava succhiavo ero schiavo di quella donna che gemeva e godeva.
“Chiavala” disse Faby “ Voglio vedere come chiavi mia madre”
Anna si sdraio sul divano ed io mi fiondai sopra toccandole le tette prendendola con forza per i fianchi e comincia a penetrarla. Il mio cazzo entrava nella sua passera senza la minima resistenza tanta era umida e dilata al punto che credo un altro cazzo ci sarebbe entrato comodamente.
Non riusci’ a scoparla per molto, quando eccitatissimo dopo poche spinte venni dentro di lei.
Ci alzammo e Faby si avvicinò alla madre gli toccò la passera credo gli infilò delle dita dentro perché aveva la mano sporca di sperma ed infilò le dita nella bocca della madre.
Poi mi guardò e mi disse “Gli hai sborrato dentro. Ora come sempre tocca a me pulire” e si inginocchio e cominciò a leccargli la passerà fino a che mia suocera venne.
Francamente non ricordo cosa facemmo dopo, forse io non mi rendevo ancora conto di quello che mi era capitato; ma dal quel giorno mia suocera entrò nel nostro letto e non ne è ancora uscita.




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