Avevo 16 anni quando conobbi Mara, la ragazza che per la prima volta in vita mia mi fece innamorare: bionda, capelli lunghi lisci, due occhi nocciola che sembravano risplendere, un corpo flessuoso, un seno già pronunciato, ma soprattutto una bocca piu larga del normale ma splendida, due labbra turgide che invitavano ai baci.
Dopo un corteggiamento brevissimo lei mi disse di sì, cominciammo a comportarci da fidanzati, uscivamo assieme, sua madre, Maria, capi subito cosa succedeva, ma conoscendomi e conoscendo la mia famiglia non ebbe nulla da dire, anche se allora Mara aveva solo 13 anni.
In quegli anni il massimo che poteva succedere era masturbarci a vicenda e se proprio eri fortunato ci scappava qualche pompino.
Il nostro idillio continuava tranquillamente come in un romanzo a lieto fine.
Spesso sua madre usciva lasciandoci soli, ne approfittavamo per spingerci sempre piu avanti nei nostri giochetti.
Un giorno la madre mi disse, “so che rimarrai sorpreso, ma non so come fare, dovresti venire a dormire qui, io devo andare a fare un corso a Roma e non voglio lasciare Mara da sola per tutta la settimana.
“ se i miei mi lasciano sarò felicissimo di venire.
“ ne parlerò io con tua madre, ma mi raccomando non combinate pasticci, tu sei grande, spero nel tuo giudizio.
“ prometto che non combineremmo pasticci, anche se sarà molto dura fermarsi.
“ ti prego solo di non andare troppo avanti.
“ Maria fino ad oggi non abbiamo fatto nulla di irreparabile, ma è anche vero che non abbiamo mai dormito assieme.
“ senti se ti comporti bene, tu hai capito cosa intendo, quando torno ti faccio io un bel regalo, va bene?
“sì, va bene.
Mia madre fu convinta da Maria e disse di sì.
Due giorni dopo, accompagnammo Maria al treno e quando parti noi corremmo a casa, per la prima volta eravamo veramente soli.
Appena entrati cominciammo a spogliarci l’unaltra, rimanemmo nudi e ci guardammo a lungo, poi Mara allungo la mano e mi prese il cazzo in mano, fu il segnale di inizio del piacere.
Ci abbracciamo stretti godendo del contatto della pelle, ci baciammo e io le palpai quelle chiappe che sembravano di marmo, poi la sollevai in braccio e la portai in camera della madre, nel letto matrimoniale.
Tutto il pomeriggio ci toccammo, baciammo, leccammo i nostri corpi.
Mara mentre eravamo sdraiati mi disse “STAI FERMO” e lentamente scese lungo il mio corpo fino a prendere in bocca il mio cazzo, me lo annuso, lo bacio, poi comincio a leccarlo e finalmente se lo infilo in bocca, si sollevo un attimo “ ti piace claudio?”
“ si amore è stupendo”
“ dimmi tu come devo fare, io
non sono brava, sai che prima di te non ho avuto nessuno, e mi hai già insegnato tante cose.
“amore sei fantastica cosi continua gioia mia.
Lentamente continuo a farmi un pompino dolcissimo, fino che cominciai a godere, la incitavo a farlo di piu, le presi la testa e la trattenni mentre il mio orgasmo esplodeva, tento di levarsi ma io la tenevo e fu costretta a ricevere la mia sborra in bocca, lasciava colare l’eccesso dai lati della bocca, quando la lasciai, venne su, aveva ancora la bocca piena di sborra, mi si attacco alla bocca e mi verso la mia sborra in bocca poi mi disse: “ sei uno stronzo , potevi avvertirmi mamma mia quanta
Però te la ho ridata un po cosi impari
“ ma non ti è piaciuto?" le dissi
“ si sentirti godere e sapere che ero io a farlo è stato entusiasmante, ma non ero preparata alla tua sborrata, comunque non è schifosa e sapere che è tua …….
Ci scambiammo altri baci carezze, lentamente passai la mia mano sulla sua fighetta rosea, con pochissimi peli, la cominciai a sditalinare lentamente, e quando Mara si mise supina abbandonandosi sul letto, mi tuffai sul suo pube, mordicchiandola leggermente, poi baciai il suo clito, la sua reazione fu immediata, si arcuo sulla schiena e mi prese per i capelli tenendomi fermo, i gemiti di piacere sibilavano dalle sue labbra, continuai con sempre maggiore entusiasmo a leccarla e succhiarla, quando mi accorsi che era vicino al suo orgasmo, con un dito le accarezzai il buchino, lei strinse le chiappe e mi disse “no.
Continuai a leccarla sempre piu forte fino a che lei divenne rigida e dalla sua bocca usci un grido affannoso e strozzato e dalla sua patatina schizzarono fiotti di piacere che assaggiai e golosamente mi leccai tutto.
Lasciai che si riprendesse, era bellissima, nuda sul letto con i capelli che le circondavano il viso, la sua fighetta con le labbra gonfie di piacere, continuai a godermela, ero proprio innamorato di quella ragazza, in quel momento avrei ucciso chi avesse tentato di rubarmela.
Dopo un po mi disse “ claudio cosa hai, perche mi guardi cosi?
“Mara ti stavo guardando, stavo guardando come sei bella, e ti amo, non voglio perderti, anche se abbiamo tanto davanti a noi, io so che tu sei la mia donna e sarai mia moglie.
Mi butto le braccia al collo e mi strinse forte “ amore anche io ti amo e ti voglio per sempre voglio essere tua moglie. sono una ragazza felice, pero amore mi devi sicuramente insegnare tante cose, lo so che non sono brava, ma se mi insegni prometto che imparerò cosi il mio insegnante sarà orgoglioso di me.
“ io amore sono già orgoglioso di te
“ Sai amore che ho voglia di averti, voglio sentirti dentro di me, voglio darti la mia verginità, voglio provare cosa sente una donna ad averlo dentro.
“amore mio, sai quella è una cosa che non dobbiamo fare, la tua mamma mi ha fatto promettere che quello non lo avremmo fatto.
Resto immobile per un po, poi “ la mia mamma ti ha chiesto questo?
“ si amore sicuramente si aspettava che essendo soli e dormendo assieme avremmo fatto tutto quello che desideravamo, e siccome né tu né io abbiamo pensato a qualche protezione me lo ha fatto promettere.
“ non è giusto che lo chieda a te, avrebbe dovuto chiederlo a me che sono sua figlia, non al mio fidanzato, mi fa infuriare quando fa cosi, appena posso le telefono.
“ e cosa vuoi dirle che abbiamo fatto l’amore che tu mi hai fatto un pompino e che io ti ho fatta godere leccandoti e masturbandoti?
“ siccome non si è fidata le faro un pò di casino e ti darò tutto lo stesso.
Intanto il pomeriggio era passato, ci alzammo e andammo in bagno ci lavammo e ci preparammo per andare a cena dai miei.
Anche se immaginavo una cena carica di imbarazzo, mi sbagliavo di grosso, mia madre abbracciò Mara e la bacio.
“ tutto bene Mara
“ si signora tutto benissimo
“ ma voi due non litigate mai?
“ No signora con claudio non posso litigare, gli voglio troppo bene.
“ spero che anche tu le voglia bene come lei te ne vuole.
“mamma io non le voglio bene, sono innamorato di lei, non saprei come fare se la perdessi.
“hahahaha eccoli i miei innamora tini di PEYNET.
Mio padre disse dai smettila, guarda come è rossa sta povera ragazza, e poi se diventa tua nuora cosa dirà della suocera? ahahah.
Fu una cena molto allegra mi sembrava che anche i miei fossero felici.
Alle 9 salutammo e andammo a casa.
Appena entrati comincio a squillare il telefono, Mara corse a rispondere.
“mamma? Si ciao,(come va?) tutto benissimo… (sei felice)… soro arrabbiata con te, lo sai perché…… cosa ti sei fatta promettere da claudio… si appunto, perché non me lo hai chiesto?
Non mi interessa se è piu grande e assennato… no io non sono legata a nessuna promessa
Potevi avere piu fiducia …
Si a parole…
Beh è vero… mamma lasciami libera, è troppo bello stare assieme;
si va bene non esagereremo, poi se claudio te lo ha promesso so che la manterrà quella promessa, ma faro in modo che sia solo quella.
Si siamo andati a cena dalla mamma di claudio… si, mi sembrava contenta… ora te lo passo
“ ti vuole parlare
“pronto Maria dica
“claudio hai mantenuto la promessa?
“ si, anche se come le ho detto è molto difficile
“ mi raccomando non esagerate, e andate a dormire nel lettone, poi domani mattina quando Mara è a scuola ti richiamo, mi dovrai raccontare tutto capito? Altrimenti niente regalo…… ricordati che sarà un regalo grossissimo e che tu non immagini neppure, anche se lo potrai avere solo ad un certo momento.
“ va bene Maria,
“ non ho detto che non potete fare nulla, ma non me la sverginare, tanto per parlare chiaro
Lei non è pronta e ci sono troppi pericoli che rimanga incinta capito?
So che vi volete bene e se non ci fosse pericolo, ti dirò ne sarei anche contenta, ma ora non farlo.
“ si Maria ho capito , faremo cosi, buona notte
“ per voi so che sarà una buonissima notte, mi immagino cosa combinerete, non preoccupatevi di cambiare le lenzuola lo faro io quando tornerò, passami Mara
“Mara tua mamma ti vuole
“ arrivo vicino già nuda a me il cazzo mi si rizzo immediatamente
Mentre prendeva il telefono io le misi il cazzo in mezzo alle gambe e lei le strinse forte
“ si mamma ho capito cosa dici, davvero? grazie mamma buona notte… si credo proprio che la nostra sarà bellissima… si cosa? si, dove? nel cassetto del tuo comodino? Ok se deciderò la userò, buona notte mamma.
“ cosa userai?
“ una cremina
“ sai cosa mi ha detto mamma?
“ no non ne ho la piu pallida idea
“ mi ha detto che non devi sverginarmi perche corriamo troppi rischi che io rimanga incinta
E forse non ha tutti i torti, mi ha detto che per il mio compleanno andremo dal ginecologo e mi farà dare qualche cosa per non rimanerci, questo vuol dire che mamma ci farà un bel regalo.
“ come ci farà?
" certo claudio non hai capito? Per il mio compleanno magari io prenderò la pillola e potremo fare l’amore, non è un bel regalo per entrambi?
“ si Mara hai ragione, allora niente fighetta stanotte…
“ si claudio niente fighetta, ma tutto il resto si…
“ Mara proprio tutto tutto?
“si amore tutto anche quello che quando mi hai toccato ti ho detto di no
Si levo il cazzo dalle gambe, si girò e mi spogliò, poi mi prese per mano e andammo a letto
Fu una lunga lezione di sesso, ma anche Mara aveva le sue voglie e me le disse, insomma sperimentammo tulle le cose che ci interessavano e che desideravamo provare.
Lei arrivo almeno 5 o 6 volte, mentre io venni una volta sola e per sua richiesta le venni in bocca.
Io avevo ancora voglia, volevo entrare dentro di lei e la bocca non mi bastava.
“ Mara ti voglio venire dentro, voglio sentirmi dentro di te voglio possederti voglio possedere la mia donna.
“ claudio possiamo fare solo una cosa, se vogliamo rispettare la promessa posso prenderti solo dietro, ma ho un po di paura.
“Si amore facciamo cosi, se ti faccio troppo male mi fermo.
“ aspetta prendo la crema nel comodino di mamma.
Apri il comodino e prese una scatola di vaselina.
“ mamma mi ha detto di usare questa sia su te che su me.
“ mi sa che mamma lo ha già preso nel culetto e da quanta crema c’è lo ha preso tante volte.
“ vieni amore metti un cuscino sulla pancia in modo che il culetto rimanga in altro
Cominciai a accarezzarle il buchetto, subito lo contrasse , ma poi si rilasso, le diedi dei morsetti sulle natiche e poi la mia lingua golosa si precipito a leccare , lentamente Mara si rilasso , io cominciai a ungermi il dito e il suo buchetto , lentamente le infiali l’indice dentro lei non strinse mai , cominciai a muoverlo avanti e indietro, Mara cominciava a muovere il bacino gradendo il trattamento
Ogni tanto lo sfilavo, lo ungevo e la penetravo sempre piu velocemente . dopo un po provai a infilare il secondo dito, all’inizio ci furono qualche momento di dolore, ma lentamente tutto ricomincio ad andare bene, ormai Mara mi diceva.
“Claudio si continua, amore sai che mi piace , chissà quando ti sentirò dentro che bello sai che Mery mi ha detto che è meraviglioso prenderlo cosi?
“ Mery? Perche lo ha già fatto?
“ si lo ha fatto con un suo compagno di scuola questa estate
Intanto ormai le mie dita scorrevano tranquille dentro di lei ,la pompavo sempre piu veloce e sentivo che stava cominciando a godere, continuai e con l’altra mano cominciai a masturbarle il suo clito sembrava un funghetto , basto toccarglielo qualche volta che il suo orgasmo parti, sentii le dita imprigionate dentro il suo culetto, Mara ansimava come se avesse fatto una corsa , io restai dentro e dopo poco , quando lo sfintere smise di contrarsi, mi unsi il cazzo che era duro come un bastone, sfilai le dita e le unsi il culetto, poi mi posizionai dietro di lei e appoggiai la mia cappella su quel buchetto che era ancora un po aperto, cominciai a spingerlo dentro, vidi la cappella lentamente sprofondare in lei , ma
“ fermati claudio mi fa male, aspetta un momento, te lo dico io quando puoi spingere
Io vedevo la mia cappella quasi completamente dentro, il culetto che si contraeva un po, lentamente smise di contrarsi e Mara mi disse
“ dai claudio spingi
Ricominciai a spingere, vidi la cappella sparire e sentii che ero passato dallo sfintere, mi fermai di nuovo, il suo sfintere si rilassava velocemente e Mara era ormai rilassata che si godeva questa penetrazione lentamente ricominciai a spingere , Mara continuava a dire siiiiii fino a che tutto il mio cazzo le fu dentro, avevo sverginato la mia ragazza e lei era mia, il senso di possesso che provai fu una cosa meravigliosa mi sentivo il maschio che dominava la sua femmina e lei era felice di essere posseduta dal suo maschio.
Cominciai a incularla, prima lentamente poi sempre piu veloce, nonostante quel buchetto stretto e caldissimo che mi avvolgeva non avevo nessun accenno di arrivare dopo un po Mara comincio a urlare e infine la sentii godere come non aveva mai fatto ancora,
mi chiese di fermarmi , le restai dentro ma rimasi fermo, quando accennavo a muovermi lei mi bloccava , infine mi disse
“ amore mio ,sai che è bellissimo , ma ora levalo che mi brucia un po,
mi sfilai e quando uscii ci fu un gemito da parte di Mara
“ ti fa male amore
“ no claudio mi brucia un po, ma quando me lo hai levato mi sono sentita vuota amore mio.
Restammo cosi abbracciati e lentamente Mara si addormento.
Mi alzai, andai in bagno e lavai il mio cazzo pieno di vaselina e anche di un pò di merda, ma è tutto normale.
Tornai a letto e mi addormentai.
La mattina alle 7 suonò la sveglia, mentre Mara si lavava io preparai la colazione
feci molto presto a prepararmi, scendemmo abbracciati da casa, sulle scale incontrammo una vicina che ci guardava strabiliata, davanti a lei Mara mi bacio in bocca e poi “ buongiorno le presento il mio fidanzato.
La donna rimase basita a bocca aperta mentre noi continuammo a scendere.
Presi la mia vespa e la accompagnai a scuola, baci e vidi Mara estremamente orgogliosa di farlo.
“ amore sono felice, ora tutti sanno che sei il mio fidanzato, e le mie amiche non sanno come è bello avere un uomo.
Solo Mary, posso dirglielo?
Amore mio fai come vuoi, ma meno si parla meglio è, ti immagini se lo viene a sapere qualche pettegola che ti odia?
“ sola a Mery amore dai dimmi di si
“ ok amore ma solo a lei, ci vediamo all’una quando esci.
Un ultimo bacio, lei entrò e io tornai a casa.
Alle 8,30 suono il telefono
“ pronto Maria sono qui e sono solo dimmi
“ tutto bene ? Mara ?e tu?
“ Maria tutto benissimo e bellissimo Mara sta bene, è contenta e io sono al settimo cielo.
“ dimmi una cosa, avete usato la crema del comodino?
“ si Maria, immaginavo che volessi saperlo, è stato tutto bellissimo a parte un attimo nessun dolore per Mara.
Anzi le piace moltissimo, cosi penso che lo faremo sempre fino a che non faremo altro, non ti dispiace se lo abbiamo fatto?
“no non mi dispiace assolutamente so quanto è bello farlo, non e che poi la hai anche sverginata
“ Maria no solo il culetto a parte anche altre cosucce siamo d’accordo io e Mara, anche perche mi ha spiegato cosa succederà quando tornerai e il suo compleanno so che ci farai quel regalo.
“ che chiacchierona, ti ha detto tutto? Allora ti spiego bene io, sai prima di poter sverginare Mara, in casa nostra il nuovo genero deve andare a letto con la suocera e soddisfarla se la suocera dice si allora il fidanzamento diventa ufficiale e voi potete fare tutto
A quelle parole rimasi basito ma il mio cazzo scatto sull’attenti come un soldatino
“ claudio ci sei ancora? Mio dio non dirmi che Mara non ti aveva detto nulla… hahahaha che gaffe, claudio hai capito che ti sei preso una fidanzata e una suocera e che ti divideremo fra noi?
“ si ho capito, ma Mara come reagirà? È questo il regalo che mi fai?
“ non preoccuparti Mara sa che sarà cosi e lei dovrà essere presente quella notte anche se non ti potrà toccare, potrà solo guardare, si è questo il regalo, ma sappi che il mio culetto è anche lui vergine……
“ sicura? hai usato gia un sacco di vaselina,
“ ho solo usato vibratori. mai un cazzo dentro, anche se il tuo lo avrei preso anche se non ti fidanzavi con mara
“ maria non eccitarmi ora, davvero saresti venuta a letto con me anche senza mara?
“ claudio ma pensaci un attimo vi ho praticamente spinto a letto e ora ti posso godere anche io.
Mi raccomando godetevi questa settimana, ma non ti spompare troppo che devi passare il mio esame……
Continuera.
Ps questa non è una storia inventata anche se è successa praticamente 50 anni fa