La mia zona di lavoro, è il nord – nordest ma in primavera mi avevano inviato in Sicilia , un nostro collaboratore incontrava difficoltà a risolvere un problema. Mi ha accolto cordialmente in aeroporto e siamo riusciti a riparare il guasto. Parlando le avevo detto che mi sarebbe piaciuto trascorre le ferie estive nell’isola, non la conoscevo, ma avrei voluto farlo alla robinson crusoe, lontano da villaggi organizzati, volevo solo riposarmi, nuotare, mangiare pesce, non desideravo altro. Un suo amico possedeva un villino in riva al mare e lo affittava, siamo andati a vederlo, bello, 2 camere da letto, un soggiorno, cucina e bagno, fuori una doccia di acqua dolce, per quando si tornava dal mare, grande per una sola persona, per andare al mare si percorreva una breve stradina tra cespugli in fiore e piante, un paradiso. visto e piaciuto, ho pagato l’affitto per tutto il mese di agosto, con il rischio di perdere i denari per qualsiasi contrattempo. In maggio, la nostra azienda organizza un pranzo per ringraziarci del lavoro svolto. Ero ad un tavolo con colleghi e colleghe e tra le altre cose, ho raccontato della mia vacanza. Tra i
Commensali, c’era una bella donna, l’avevo notata un bel tipo, bel fisico quando camminava che spettacolo, ma non sapevo chi era. Dopo pranzo mi ha detto “involontariamente, ho sentito il tuo programma per le vacanze, cerco anch’io posti tranquilli, dimmi che sono un’impicciona, non potrei venire con te ?” – “mi devi scusare, ma così elegante non ti riconosco” – “ma dai gigi sono lidia, mi porti ogni mese la nota spese, i rimborsi” – “scusami tanto sei sempre in grembiule e sommersa da scartoffie, e così elegante non ti ho riconosciuta, si può fare. “ –“ e lei c’è un però. sono divorziata da parecchi anni e faccio le vacanze con mia sorella “ – “se è bella come te accetto , rintracciala, possiamo cenare insieme e parlarne” l’ha chiamata al cell “l’andiamo a prendere alle 19 e ne parliamo” vista e piaciuta (lei a me) un po’ più alta di lidia ma un gran bel fisico.. “ciao sono maddalena, ma per tutti lena” ci siamo scambiati un bacio e abbiamo deciso per le vacanze in 3 “lidia domani prenota il volo” mi ha poi detto che si partiva il 3 e si ritorna il 23 “ sono le nostre ferie” ho avvisato il proprietario del nostro arrivo, volo tranquillo un taxi ci ha portato a destinazione, scambio di saluti con il proprietario, le ragazze “che bello un paradiso, sono andate a vedere il mare, che bello, che pace” e mi hanno dato un bacio
sulle guance. Dovendo pranzare, siamo andati, su indicazione del proprietario, in un posto sul mare che cuoceva pesce alla brace al momento, ne abbiamo mangiato a sazietà era una vera prelibatezza. Tornati a casa, ci siamo messi in costume da bagno e siamo andati alla spiaggia, le ragazze indossavano un bikini moolto ridotto, le ho avvicinate a me accarezzandole e baciandole “vestite siete belle, ma così siete favolose” lidia mi ha offerto la bocca per baciarla ma quel bacio….ho infilato la mano nello scippino e un dito nella passera calda, depilata, accogliente… lei si è impossessata del mio pene accarezzandolo “lidia mi piaci ci divertiremo se lo vorrai” – “ stendiamoci” ho continuato a baciarla facendole un lento ditalino ha sfilato il costume e mi sono tuffato con la lingua il quel meraviglioso nido, non la conoscevo e la succhiavo con delicatezza. Mi lasciava fare ma da come mi smanettava il pene doveva piacerle, me lo scappellava mi ha sfilato il boxer prendendo tra le labbra l’attrezzo, lo faceva delicatamente senza parlare ci siamo messi a 69, che dolce visione aveva una fighetta stretta, con un ciuffetto di peluria solo sopra l’ho aperta succhiandola, aspirandola facendo il giro, se la gustava da come me lo succhiava “sììì mi stai facendo venire, succhiami non stancarti mi piace” e ho sentito alcune gocce di piacere bagnarmi le labbra, ho cercato il clito per succhiarglielo,si è irrigidita “sììì continua, che è delizioso” , le ho infilato un dito in vagina per sditalinarla e la succhiavo avidamente, ormai mi succhiava il pene facendolo sparire in bocca e scappellandolo “sììì vieni, donami il tuo miele” ma ho un orgasmo ritardato, abbiamo continuato a gustarci, ha continuato a deliziarmi con i suoi umori e poi “lidia vengo” e le ho allagato la bocca. lena aveva assistito e si è inginocchiata per succhiare le ultime gocce di sperma e pulirmi la cappella. Eravamo entrambi ansimanti ma felici, ho fatto venire vicino a me lena “come sei bella, farò una volta per uno” si è stesa su di me, mi baciava e accarezzava “tu e mia sorella avete avuto una magnifica idea, ci divertiremo” – “però ragazze, io ho paura a dormire da solo” – si sono messe a ridere “non preoccuparti ti culleremo” e hanno riso di gusto. Siamo andati in casa per riposarci e lena “prima ti sei gustato lidia, adesso tocca a me” nudi, siamo andati a letto “lena prima facciamo un breve riposo ?” e dopo esserci scambiati un dolce bacio, ci siamo addormentati. Una necessità fisiologica mi ha svegliato e tornando a letto ho potuto ammirare lena in tutta la sua splendida nudità, ha un corpo armonioso, 2 belle tette ben disegnate con dei piccoli capezzoli un bel paio di gambe e un culo, mamma che spettacolo, non ho saputo resistere e me la sono baciata tutta delicatamente. mentre le baciavo le chiappe, le passavo un dito nel solco anale “che dolcezza è un po’ che ti sento, sto gustando la tua lingua” si è girata verso me aprendo le cosce, al contrario della sorella aveva la figa circondata da un po’ di peluria, ho appoggiato le labbra sulla micetta e l’ho baciata andando su e giù “fatti baciare” ho posato la bocca sulla sua, mi ha abbracciato e ci siamo scambiati un bacio interminabile e le mani sono andate dappertutto. Le palpavo quei splendidi seni turgidi, duri mi tenevo in bocca i capezzoli e il mio socio…sull’attenti, me l’ha preso in mano accarezzandolo scappellandolo “che bello me lo fai assaggiare” è scesa se l’è infilato in bocca, lo avvolgeva con la lingua scappellandolo e leccando il buchetto sulla cappella, io le titillavo la micetta entrando con le dita, cominciava a bagnarsi e a mugugnare “lena non resisto ne facciamo una bella” le si è illuminato il viso “sono tutta per te, come mi vuoi” – “sai io prediligo il 69 non so tu” non ho finito di parlare che era già in posizione mi sono tuffato in quel dolce fiorellino baciandolo, succhiandolo, sentivo il clito tra le labbra e lo titillavo con passione tra una sbocchinata e l’altra “sìì gigi che delizia avevo proprio voglia” ed abbiamo continuato a goderci lappandoci, io ero sotto e non ho potuto fare a meno di allungare la lingua fino al suo buchetto magico, non sapevo la sua reazione, non ci conoscevamo ha fatto un” ohhh che piacere, sìì leccalo” e si è messa a ciucciarmi con più vigore, alternavo leccate alla passerina e al fiorellino , dalla fighetta uscivano gocce di piacere che mi deliziavano e le sue ciucciate mi hanno fatto venire, si è gustata la sborrata abbondante “che piacere, prima ho gustato solo poche gocce, ma questa è tutta mia” e ha pulito per bene la cappella, lei non era ancora venuta, le ho messo un dito dentro e tra dito e lingua è esplosa in un lungo orgasmo. Il suo corpo era scosso da sussulti, vedevo l’addome sobbalzare, lo accarezzavo per farla calmare “il piacere gigi, che delizia e questo tuo massaggio, che bella sorpresa”. Eravamo entrambi affannati e ci siamo rilassati baciandoci e palpandoci. sono andato a svegliare lidia, dormiva nuda nel lettone, le ho passato la lingua tra le chiappe “che bel pensiero gigi sentirmi leccare lì mi piace molto” gliele ho socchiuse e le ho baciato il buchetto, si muoveva per farselo baciare e slinguare bene “lidia hai un culo splendido, duro di sasso, quando mi lascerai t’inculerò” – “ohh se vuoi anche adesso” – “adesso sono un po’ stanco, sai prima ho svegliato lena” il pomeriggio era ancora lungo, siamo andati alla nostra spiaggetta, le ragazze avevano dei tanga ed il seno nudo, le ho fatte stendere e ho spalmato l’antisolare anche sulle tette con loro e mio grande piacere. “ hai scelto un posto bellissimo e poi per noi soli, dopo un anno di lavoro ci riposeremo “ – “ voi, ma se io devo soddisfarvi , e desidero farlo, avrò poco da riposare, però viva lidia e lena” mi hanno stretto tra loro e mi hanno baciato e palpato.. nel tardo pomeriggio, siamo andati ad acquistare quello che occorreva per la cena erano 2 donne molto allegre , solari e tra barzellette e storielle ci siamo divertiti. Dopo cena ho proposto loro di andare in spiaggia a gustarci il fresco e lo spettacolo del cielo stellato, siamo andati con delle stuoie tenendoci per mano. Mi hanno messo in mezzo e ogni tanto un bacio, una carezza una delle 2 mi ha infilato la mano nei bermuda accarezzandomi dolcemente il cazzo per poi succhiarselo. Eravamo stanchi per il viaggio e per la giornata di passione e godereccia. così abbiamo deciso che io avrei dormito da solo in una stanza e loro assieme nell’altra. Ci siamo baciati e a letto, le sentivo parlottare a bassa voce, sono andato nel loro letto dicendo “mi sono dimenticato di baciare la vostra dolce fighetta e leccare con molto piacere i due fiorellini” Mi sono svegliato a metà mattina e quel lungo sonno mi aveva ristorato, stavo gustandomi il risveglio, quando mi arriva nel letto lena, nuda uno spettacolo, camminando sbatteva le chiappe dappertutto, l’ho accolta a braccia aperte “che dolce pensiero tesoro e come sei radiosa” – “sai
gigi il pensiero di stare con te e godere come ieri per tanti giorni mi rende felice” è venuta a coccolarsi vicino con il suo caldo corpo, che dolce sensazione, ha aperto le cosce appoggiando la figa su una mia gamba, sentivo la micetta calda e pulsante l’ho accarezzata da fuori lentamente e mettendo dentro solo un polpastrello “come sei dolce gigi è bello far l’amore ma anche sentirsi stuzzicata dolcemente” ci siamo dati un lungo e delicato bacio a lingua in bocca e non ho mai tolto il ditino dal suo fiore pulsante anzi era lei che spingendo se lo faceva entrare, l ‘ho sgrillettata e mi ha accolto con un ahhh di piacere. le ho messo un braccio dietro il collo baciandola e titillandole la figa,. si muoveva come se stesse chiavando e ha continuato finchè non è venuta nella mia mano con una contrazione e un prolungato ohhh , la mia mano era piena dei suoi umori e me la sono leccata . sentivo ancora pulsare la sua figa, ci siamo baciati dolcemente. “grazie tesoro, vado a fare la doccia”. Nell’altra stanza dormiva lidia, anche lei nuda, sono andato nel suo letto,dormiva con il sedere in aria un culo maestoso, sodo ben fatto. ho ini ziato a baciarla dal collo scendendo fino al solco anale, per poi far scorrere dentro la lingua “ciao gigi
che bel risveglio” – “ciao lidia se ti giri ti sveglio meglio” si è girata lentamente socchiudendo le cosce
e offrendomi la figa, l’ho baciata lentamente tutta intorno, le ho succhiato le grandi labbra per leccare i bordi, s differenza di lena, aveva la fighetta depilata con un solo ciuffetto biondo sopra, che bella figa calda, quel tepore mi scaldava la lingua, se l’è tenuta aperta e mi sono tuffato in quel paradiso, ma io volevo il suo culo, sono sceso dalla figa per baciarle il buco “girati bene che lo desidero” si è girata,
le ho messo sotto l’addome tutti i cuscini che ho trovato, ho iniziato a baciarle il buco bello
rosa era una calamita per il mio cazzo duro fino a farmi male, le ho aperto bene le cosce facendo scendere della saliva e dopo un ultima succhiata ho puntato la cappella e tenendo le cosce aperte, gliel’ho introdotto movendomi delicatamente “ti faccio male lidia” – “noo infilalo tutto così mi sveglio”
le facevo delle lente infilate entrando sempre di più, si muoveva in sincrono per accoglierlo tutto, aveva un culo maestoso con le chiappe sode, mi sono messo bene in ginocchio ed è entrato fino ai coglioni “che piacere li sento contro, montami lo desidero” le ho preso i seni in mano e l’inculavo aumentando sempre il dentro-fuori, si dimenava per accompagnare le infilate “sììì spingi, spingi rompimelo tutto ho voglia” i suoi sospiri si sono fatti più intensi “vengo anche nella figa e l’ha detto ad alta voce, lena ha sentito il trambusto e nuda, è venuta a vedere cosa facevamo, mi ha fatto l’occhiolino e mi ha dato un bacio sulla bocca, andando poi a baciare la sorella “ohh lena provalo è magico ho la figa fradicia e lena la sditalinava. Avevo preso un ritmo veloce, vedevo il suo capo sbattere dappertutto “sììì mi stai facendo impazzire dal piacere spingi, spingii sto venendoo, ancoraa, ancoraa” e anche la mia resistenza si è esaurita allagandole il culetto, ho rallentato le infilate finchè è uscito, lidia si è stasa sul letto era
ansimante ma con il viso estasiato. mi ha fatto segno di avvicinarmi, mi accarezzava il viso e mi baciava la bocca “come sei sudato ma che piacere” e lena alternava baci a lingua in bocca alla sorella e a me.
Siamo stati tutti e 3 nel lettone a baciarci e coccolarci. Come inizio del 2°giorno di vacanza, non c’era male….lavati e vestiti, siamo usciti offrendo loro cappuccio e dolcetti che in Sicilia sono straordinari, ho acquistato il quotidiano abituale, abbiamo fatto compre per poi tornare a casa. sono andato in spiaggia a leggere il quotidiano e loro mi hanno raggiunto, dopo aver riassettato la casa. Hos palmato i loro corpi con crema antisolare andando tra le cosce e ci siamo goduti la mattinata, loro erano praticamente nude e ho detto “perché voi nude ed io con i bermuda e li ho sfilati” ridevano e non si trattenevano” gigi un uomo nudo con il pene moscio fa solo ridere, se vuoi ti diamo un tanga per coprirlo quando non lo usiamo” e così ho fatto. abbiamo pranzato in spiaggia all’ombra delle piante, che delizia, il venticello
moderava la calura