Tu Sei qui > Home > Racconti > altro > Breve storia di Lorenzo e della dolce Irene
.
Genere altro

Breve storia di Lorenzo e della dolce Irene


di Richardaine
scritto il 19-11-2008

Irene era una cara amica di zia Margherita che da quando non godeva più di buona salute (aveva purtroppo un brutto male) era venuta a stare con noi, mia madre , sua sorella per starle il più vicino possibile, volle tenerla in casa nostra nell'ultimo periodo della sua vita.
Zia Margherita, alla quale io ero molto affezionato, non si era mai sposata, per cui a parte qualche amicizia, non aveva nessuno al mondo tranne sua sorella Paola, mia madre, con la quale aveva avuto da sempre un ottimo rapporto.
Irene all'epoca dei fatti che vi stò per narrare aveva 38 anni e per quel che sapessi viveva in quel periodo con il fratello ed anche lei non era riuscita tranne qualche breve parentesi, a trovare la sua anima gemella, il suo tempo trascorreva tra il lavoro e le sue amicizie.-
Le visite a casa nostra per mia zia erano da parte di Irene ormai giornaliere, passavano ore a discutere della vita di tutti i giorni, di teatro e di cinema.
A me che frequentavo il secondo anno di università, nei pomeriggi che passavo a casa per studiare, capitava spesso non volendo di ascoltare i loro discorsi.
I miei genitori impegnati con i lavoro in negozio, tornavano a sera tarda, per cui Irene restava con noi per buona parte del pomeriggio, la sua presenza mi era diventata ormai piacevole e familiare, era una persona che mostrava nel suo modo di muoversi e di parlare, una dolcezza interiore innata.
Irene vestiva sempre in modo elegante, la scelta del suo abbigliamento era sempre accurata, e mai volgare.
Nonostante non fosse più una ragazzina, si poteva definire sicuramente una donna piacente anche se non faceva nulla per attirare l'attenzione maschile.
Un giorno però ci fu un episodio che segnò una svolta e che mi mostrò Irene sotto una luce nuova.
Un pomeriggio dopo che per tre giorni aveva interrotto le sue visite, notai che durante i loro discorsi ebbero cura ad un certo punto di chiudere la porta, io sorpreso da quel gesto inusuale istintivamente mi avvicinai per ascoltare quello che si stavano dicendo.
Irene stava mettendo al corrente la zia di un episodio successo tre sere prima.
- Margherita come sai mio fratello da quando si è separato è venuto a stare da me, io ne sono stata felice, ma come ti avevo accennato tempo fa, avevo notato rispetto ai primi tempi un suo progressivo cambiamento, mio fratello si era fatto giorno dopo giorno sempre più premuroso nei miei confronti e la cosa mi sembrava normale, ma tre sere fa è successo l'irreparabile -
- Come l'irreparabile? - rispose curiosa mia zia.
- Si ascolta..mentre passavo casualmente davanti alla sua
Adv
camera, mi sono accorta che si stava masturbando e avvolte intorno al suo pene aveva le mie mutandine che mi ero da poco tolte e che avevo messo in lavatrice, ma quello che più mi ha colpito è quello che stava dicendo a bassa voce mentre lo faceva -
A quel punto Irene si fermò come se non avesse il coraggio di continuare.
- Irene cara, dimmi tutto, raccontami - disse mia zia.
- Mentre si masturbava, Francesco diceva...oh si...Irene.....lo faccio dentro di te.....Irene..sto per venire nella tua fica....vedevo il suo membro....e invece di fuggire.....sono rimasta imbambolata li a guardarlo e anzi.....mi vergogno a dirlo.......sarà che è tanto che non ho rapporti con un uomo, ma mi sono eccitata tantissimo. Poi ad un tratto mio fratello si è accorto di me ed io sono scappata in camera, ma Francesco mi ha seguito fino a li dove io avevo cominciato a piangere ed abbracciandomi mi ha chiesto perdono....io cara Margherita non avevo parole....una situazione.....stranissima....avevo mio fratello che mi abbracciava seminudo con il suo membro in piena erezione....è stato sconvolgente.....mi chiedeva di perdonarlo e io...basta è meglio non dire più niente -
Mia zia Margherita a quel punto ormai scossa dal racconto le disse - Ti prego Irene, se pensi che possa farti stare meglio, raccontami tutto -
- Mio fratello continuava a scusarsi dell'accaduto di cendomi che da quando si era separato dalla moglie sentiva il bisogno di avere una donna e siccome mi ha detto che per me ha sempre provato una forte attrazione sessuale si era lasciato andare a quel gesto -
Irene come rivivendo la scena continuò a raccontare - Mio fratello continuando a stringermi tra le braccia ha cominciato ad usare un linguaggio che stento a riportarti, ma che ha avuto il potere di farmi bagnare tra le gambe per l'emozione delle sue parole, mi ha detto - Irene, perdonami, ma ultimamente sei il centro di tutti i miei sogni erotici, ti sogno spesso,
sogno il tuo seno...sogno, si non mi vergogno di dirtelo sogno....la tua fica......perdonami, ma dovevo dirtelo -
- Io - continuò Irene - Ero lì paralizzata tra le sue braccia e non riuscivo ad allontanarmi da lui perchè le sue parole mi avevano letteralmente incendiata, speravo solo che lui desistesse dai suoi propositi, ma lui ha cominciato a spogliarmi ed io non ho fatto nulla per impedirglielo -
Irene raccontò tutti i particolari, raccontò che il fratello incominciò a leccarla su tutto il corpo fino a soffermarsi tra le sue gambe, le aveva leccato a lungo la fica che ormai era diventato un vulcano e che lei mordendosi le labbra aveva raggiunto l'orgasmo.
Continuò dicendo che nel momento che Francesco entrò dentro di lei era rimasta in silenzio, ma che si vergognava a dirlo, mentre lui la scopava avrebbe voluto incitarlo a farlo sempre più forte e che il fratello alla fine ebbe cura di uscire dalla sua fica e di venirle sul seno.
- Oh Margherita, mi vergogno di quello che ho fatto, sappi che il giorno dopo Francesco dopo essersi scusato mille volte e avermi chiesto perdono, mia ha detto di comprenderlo e se ne andato. Penso che sia stato un bene per tutti e due -
Qualche pomeriggio dopo mi trovavo seduto in cucina con Irene la quale stava preparando del tè per mia zia, io approfittando di tale situazione le dissi:
- Irene l'altro giorno quando hai raccontato di tuo fratello anche se avete chiuso la porta si è sentito tutto -
Irene si preoccupò molto di questo e mi disse - Lorenzo ti prego, non farne parola con nessuno, potrei impazzirne per la vergogna -
Fu un attimo, quella situazione mi diede la possibilità di ottenere quello che stavo desiderando già da un pò e cioè di fare l'amore con Irene, lei mi era piaciuta sin dalle prime volte che l'avevo conosciuta e le risposi -Irene non ti preoccupare non lo dirò a nessuno -
Rassicurata mi disse - Ne ero sicura, ti ringrazio, sei un bravo ragazzo, sappi che quando avrai bisogno potrai fare affidamento su di me -
- Lo terrò presente - risposi profetico
Lei per tutta risposta mi diede un bacino e portò il tè alla zia.
Il giorno dopo si presentò un' occasione irripetibile, perchè la zia ad un certo punto si era addormentata e Irene si era affacciata alla finestra, io intuendo la situazione propizia mi avvicinai alle sue spalle e appoggiandomi delicatamente a lei feci finta di ammirare anch'io il panorama.
- Hai visto Irene in quel punto si vede uno scorcio di mare -
- E' vero che bella vista che c'è dalla tua finestra -
Con non curanza infilai un mano sotto la sua gonna per metterla dentro le sue mutandine.
Fu per lei come una scossa elettrica, perchè si liberò di me e andò di corsa a chiudersi in bagno.
Mi avvicinai alla porta del bagno e dissi - Scusami Irene, ma mi è venuto istintivo perchè tu mi piaci moltissimo -
Rispondendo da dentro il vano - Lorenzo ti prego promettimi che non proverai più a fare una cosa del genere, sei il nipote di Margherita e mi dispiace -
Non sapevo cosa dire, ma sentivo di desiderarla con tutte le mie forze e così un pò da stronzo le dissi -
Irene racconterò di te ed di tuo fratello -
Irene disperata uscì e mi disse - No ti scongiuro Lorenzo, ti prego -
- Irene allora mi devi accontentare -
- Irene...Irene...- Era la voce di zia Margherita che si era svegliata - dove sei Irene? -
- Son qua arrivo - rispose Irene
- Perchè non prepari un pò di tè -
- Certo Margherita, te lo preparo subito -
Irene era ora in cucina che preparava il tè ed io ormai su di giri mi avvicinai a lei e le sfilai le mutandine, non disse nulla perchè aveva paura che mia zia si accorgesse di qualcosa. La feci sdraiare sul tavolo e cominciai a leccarle la fica che stava già colando dei suoi umori, Irene mi disse - Sei un porco...un porco...-
Il tè era pronto e Irene lo portò a mia zia, lasciandomi così in cucina con il cazzo durissimo, Irene sorprendentemente però disse a mia zia che sarebbe andata in bagno, tornò da me e mi disse - Sei un maiale, sei come tutti gli uomini, un maiale non avete altro pensiero che di fotterci...-
- Non dire così Irene, mi piaci tanto e ti desidero -
Lei guardandomi dritto negli occhi mi disse - Se è vero dimostramelo adesso.....-
La feci sdraiare li nel corridoio e cominciai a scoparla, purtroppo dopo pochi secondi complice
l'enorme emozione sentii che stavo già per godere, un attimo prima di venire usci dalla sua fica e le venni abbondantemente sul viso e siccome mia zia aveva preso a chiamarla, lei si asciugò rapida il viso e tornò da mia zia riprendendo amabilmente a parlare con lei.
Da quel giorno ne seguirono altri in cui demmo sfogo a tutte le nostre voglie e ai nostri piaceri, purtroppo poco tempo dopo Irene morì in un incidente stradale, fu per me un tragedia.
I giorni passati con lei furono uno dei periodi più belli della mia vita ed è a lei che dedico questi versi:

Ti prego prendimi per mano
e scalda questo cuore
col suono della tua voce
raccontami d'amore
raccontami della natura che muta ad ogni stagione
così come mutiamo noi
nel corso delle nostre vite.







Ti è piaciuto questo racconto? Promosso! Bocciato

racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
© Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti.
Annunci69.it è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare il racconto segnalatoci.

Valutazione del racconto:


Letto da:
17.254 navigatori

Chi è Richardaine?

.


Tutti i racconti di Richardaine


Altri racconti di altro
dello stesso genere >



DIRECTORY

» Lui & Lei, e altre storie
Le avventure della coppia e non solo

» Scambio Coppia
Le esperienze a 4, molto eccitanti

» Prime Esperienze
C'è sempre una prima sexy volta

» Trio
Incontri a 3, il mitico triangolo

» Orge & GangBang
Racconti di un amore di gruppo

» Gay e Bisex
Racconti gay, storie bisex.

» Lesbo
Saffo e le sue ragazze.

» Trav e Trans
Travestimenti, prime volte e...

» Tradimenti
Storie molto segrete di attrazioni fatali

» Incesto
Oltre ogni limite, il sesso in famiglia.


Invia un tuo Racconto erotico!
Crea il tuo scrittoio in cui poter scrivere racconti, modificarli, e avere una biografia personale.
clicca qui

MAPPA DEL SITO
| Home | Iscrizione | Top10 | Annunci | Esibizioniste | Luoghi all'aperto e Club Privè | Racconti | Sexy Articoli | VideoChat | Contatti |