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Genere altro MENU IN BIANCOdi voyeurlaureato scritto il 20-07-2007
Ora vi racconto in che situazione sono andato a cacciarmi e giudicherete voi se è normale o, come credo io, abbastanza imbarazzante e surreale!
State a sentire e poi vedremo a chi darete ragione, tra me e Marika!! Allora…Marika è la mia ragazza da diversi anni; io sono convinto che sia una gran bella figa, molto ammirata e desiderata (me ne accorgo da come la guarda la maggior parte degli uomi ‘in età fertile’ e anche parecchie donne!); ha un seno strepitoso, una quinta piena e succulenta, due fianchi larghi e vasti, una fighetta stretta nonostante i numerosi uccelli che vi hanno temporaneamente nidificato fino a oggi, capelli lunghi lisci, due gambe perfette e due labbroni da troia nera sempre pronti a far sfogare il mio membro; andiamo molto d’accordo, avendo trovato oramai una perfetta sintonia su tutto e riuscendo a comunicare su ‘piani paralleli’ di conoscenza, anche solo con un tono particolare della voce o con un semplice sguardo complice carico di doppi e tripli significati. A letto, poi, facciamo davvero faville: ogni nostra scopata è una specie di guerra dei sensi, che finisce con un totale rilassamento da appagamento completo e ci lascia quell’espressione di beatitudine sul viso che poche volte vedo in giro, nelle persone che incontro per strada. Tutto bene, tutto fantastico, allora, direte voi? Macché! Proprio per mantenere il suo elevato ‘standard’ fisico, Marika è spesso a dieta strettissima e frequenta un noto dietologo della nostra città (non storcete il naso: a ogni appuntamento col dietologo sono presente anch’io, mica sono fesso!); bene, il dramma per me è cominciato poche settimane fa, quando questo stronzo patentato le ha imposto una rigorosissima ‘dieta in bianco’ e Marika l’ha preso alla lettera! In che senso? Nel senso che….beh, sì….insomma, ve lo confesso: oramai la mia troia mangia solo ed esclusivamente cibi il cui unico condimento….è il mio sperma, bianco che “più (in) bianco non si può”!! Sì, avete capito bene: ogni piatto di Marika è ‘condito’ da una mia sborrata!! Ciò ha certamente degli aspetti positivi…o meglio, li aveva all’inizio, quando io mi divertivo come un matto a fare da ‘chef fantasioso’, creandole questi piatti succulenti, ma ora, alla quinta settimana di dieta stretta, mi sento davvero un po’….spompato e ogni volta che comincia a strusciarmi il pacco con la mano confessandomi di avere un certo languorino e un buco allo stomaco (in altri tempi mi sarei scopato selvaggiamente anche questo buco qui…), mi vengono i sudori freddi, sapendo di dover mettere mio malgrado in modo “la pompa”! Le prime volte era tutto davvero inusuale e divertente: cuoceva la pasta, la scolava molto al dente, condiva con un poco di sugo di pomodoro la mia porzione e mi chiamava vicino a sé con sguardo da troia, mi tirava fuori l’uccello, lo umettava con un po’ di saliva e cominciava a lappare e pompare con forza, quando sentiva le vibrazioni del mio basso addome che preannunciavano la mia imminente esplosione…..dirigeva la punta del mio cazzo verso il suo piatto, condiva la sua pasta con quei sette o otto schizzi bianchi, un filo leggerissimo di olio extravergine di oliva a crudo, una spolverata di parmigiano, mescolava con cura e…..GNAM! divorava con appetito da gestante quel piatto, che spariva in men che non si fica (ops! “dica”, pardon); mentre io consumavo la mia porzione con calma, lei era già di nuovo davanti ai fornelli a far arrostire un paio di petti di pollo sulla piastra di ghisa; appena finivo l’ultimo boccone di pasta, lei svelta mi sfilava da sotto il naso il piatto vuoto per sostituirlo con quello del secondo ancora caldo e….cominciava a sfregarsi di tutto sul clitoride, si ficcava i manici delle posate nel culo, mi sbatteva le grosse tette sul viso fino a vedermi eccitato come un opossum, dopo di che allargava le cosce e si ficcava il mio palo in figa, saltellando su e giù fino quasi a farmi venire….pochi secondi prima di sborrare, si toglieva svelta di dosso e metteva il suo petto di pollo alla piastra sotto la mia cappella gonfia, spremeva tutto il condimento, fino all’ultima goccia, su quella pietanza succulenta e ricominciava a mangiare (o scopare, non ho mai capito quale fosse la differenza…) con un appetito da vera cagna in calore! Certo, era solo necessario prestare un po’ di attenzione a non far cadere i peli del mio cazzo nel piatto (l’igiene è sicuramente la cosa più importante, in cucina!), ma dopo le prime volte Marika ha risolto alla radice il problema, depilandomi l’uccello col rasoio e la schiuma da barba ogni dieci giorni! Sono quasi certo che sia venuta più di una volta, durante i nostri pasti, dato che spesso la vedevo armeggiare con una mano tra le gambe e socchiudere gli occhi tra un boccone e l’altro! Sulla macedonia o sul dessert, poi, pretende sempre “una spruzzatina di crema”, come dice lei, e vai con la terza sborrata! Non vi dico la domenica, poi, quando c’è anche il dolce e il caffè, che Marika beve rigorosamente MACCHIATO (e non sto a dilungarmi su chi o con cosa lo macchi, la sgualdrinaccia!) Insomma, se all’inizio ero anch’io molto preso da questo nostro giochino, ora a distanza di mesi non ce la faccio più: a parte il fatto che abbiamo notevolmente ridotto la frequenza delle nostre scopate tradizionali, ogni volta che mi alzo da tavola ho lo stomaco pieno e i ciglioni svuotati fino all’ultima goccia! E’ quasi impossibile ora andare a cena fuori, in un localino o da amici: se prima ci andavamo 3 o 4 sere a settimana, ora siamo sempre chiusi in casa, con lei che mi munge per ottenere il suo prezioso condimento (solo una volta siamo stati a una cena di lavoro e la pazza mi ha costretto a seguirla nel cesso della trattoria, mi ha estratto il liquido bianco, costringendomi a sborrare in un bicchiere di plastica, e con nonchalance estrema, incurante dei tanti occhi che la guardavano- forse distratti dal suo corpo prorompente, non badavano a ciç che lei faceva- tornando al tavolo, ha svuotato il saporito contenuto sulle sue trofie “al dente e in bianco, mi raccomando!” ordinate poco prima! quando ha ordinato il secondo ho tentato di defilarmi, lasciando la tavolata con una scusa banale, ma…sono stato munto per la seconda volta allo stesso identico modo dalla mia pastorella invasata). Se potessi, mi rifiuterei di sborrare, ma la mia troia sa bene come prendermi per ricavare il massimo risultato col minimo sforzo; conosce troppo bene i miei desideri e i miei tempi e in men che non si dica (o…”fica”?!?) mi fa sborrare e scaricare tutto il contenuto delle palle nei suoi piatti o nei bicchieri! Morale della favola: dopo oltre un mese di dieta in bianco, lei ha perso un chiletto e ne va molto fiera, tanto da vestirsi (o svestirsi?) ancora più da troia di prima, io che non volevo fare nessuna dieta ne ho persi ben cinque, anche se ho l’uccello continuamente infiammato e non riesco più a scoparla a sangue come ai vecchi tempi, tanto da temere che prima o poi la mia puttanona possa fare felice qualche altro cazzo o semplicemente rivolgersi ad altri ‘produttori di inconsapevoli di condimento bianco’. Preferisco glissare, poi, sulle alchimie scopereccio-culinarie che Marika ha realizzato finora, inventandosi improbabili piatti dai sapori più erotici che esotici: “agnolotti sburro e salvia”, “sorbetto di sperma”, “penna sborra e prosciutto”, “gelato con sborra montata” (la specialità per me più ‘fastidiosa’ da realizzare, dato che consiste nel masturbarmi a una velocità del polso pazzesca, per farmi eiaculare il più rapidamente possibile!). Vi chiedo, ora che avete forse inquadrato un po’ la situazione…..ho ragione a considerare pazzesca questa situazione?!? Come posso uscirne? Avete qualche consiglio da dare a un poveraccio ‘forzato della sborra’ che non ce la fa più? O semplicemente….qualcuno di voi ha voglia di invitare Marika a cena, questa sera, magari anche solo per concedermi alcune ore di tregua e permettermi di cavalcarla da troia come merita quando rientrerà a casa? Aiuto, aiutooooooooooo: ha di nuovo fameeeeeeee!!! In culo al dietologo! Credo che una sottile vendetta personale verso questo stronzo potrebbe consistere nell’invitarlo a cena a casa nostra, una di queste sere; cucina Marika, io mi occuperei solo dei…condimenti! racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
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