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Genere incesto Sedotto da mia madre (finale)di finalmente scritto il 23-09-2008
Prima di continuare il mio racconto desidero dire che tutto ciò che ho scritto è veramente accaduto, l’ho veramente vissuto e sto attualmente vivendolo. Niente di questo racconto è inventato, questo è un diario, il diario di due mesi straordinari della mia vita.
Ricordo perfettamente che era il 28 giugno 2008 e quel sabato notte mi trovavo nel letto di mia madre tra lei e a mia sorella, stavo per intraprendere una cosa che non avevo mai fatto, sverginare una giovane fanciulla che amo, mia sorella!! Le mie due meravigliose amanti erano entrambi al mio fianco, allungai le mani e le posai sulle loro fighe, trovai la cosa paradisiaca, meravigliosa, stupenda, fantastica, toccare contemporaneamente due fighe che amavo, due fighe bellissime che mi fecero sentire l’uomo più fortunato dell’universo. Portai le mie dita al naso e annusai il profumo estasiante, le leccai gustando il piacevole sapore. Mia madre e mia sorella mi accarezzavano in più parti compreso il cazzo che già era nella sua massima erezione. Credo che a questo punto, cosa che per ovvie ragioni ho evitato, sia il caso di dare un nome posticcio alle mie amanti; chiamerò mia madre Anna e mia sorella Franca. Anna prese l’iniziativa, scostò il lenzuolo e iniziò a praticarmi un pompino che mi fece immediatamente andare su di giri, indicò a Franca di mettersi con la fighetta sulla mia bocca e praticare un magnifico 69 nel quale spartiva il mio cazzo con la madre che le fece da insegnante indicandole esattamente come fare. Era qualcosa di grandioso, due bocche mi succhiavano il cazzo, i testicoli e anche il mio ano mentre leccavo la dolcissima fighetta vergine di Franca che nel frattempo ebbe un copioso orgasmo durante il quale cercai di introdurle un dito ma capii che dopo tre centimetri la strada era sbarrata dall’imene. Trascorsi alcuni minuti mia madre decise di invertire le posizioni e prese il posto di Franca, ora leccavo la figa dolcissima di mia madre alla quale senza problema le introdussi uno e poi due dita in profondità facendola gemere dal piacere e durante l’orgasmo mi fece assaporare il suo gustosissimo umore. Anna (mia madre) data la sua maggiore esperienza dirigeva i giochi, infatti arrivò il momento nel quale avrei dovuto sverginare Franca, la mia dolcissima Franchina. Mia madre decise che il sistema meno doloroso era quello che Franca si impalasse sopra il mio cazzo in modo tale che fosse lei a farlo penetrare lentamente fermandosi quando il dolore era acuto e continuare poi a suo piacere fino alla penetrazione totale. Anna si mise con le ginocchia divaricate e voltandomi le spalle sopra il mio stomaco per dare un punto di appoggio a Franca mentre iniziava la penetrazione. Sentii una mano che spalmava della saliva sul mio cazzo e lo teneva in posizione, poi percepii la fighetta di Franca che era appoggiata sopra al glande, mia madre le disse di lasciarsi andare lentamente e di fermarsi quando provava dolore. Provai una sensazione strana, il mio cazzo stava entrando nella fighetta e lo stringeva incredibilmente, entrò per qualche centimetro e poi percepii un ostacolo che lo bloccava. Franca si fermò e Anna le disse di lasciarsi andare lentamente ancora un poco, lo fece e disse che provava dolore e a mia volta sentivo il mio glande che era stretto come in un anello nel quale non poteva passare oltre. Improvvisamente sentii Franca che stava facendo una lunga aspirazione come per immergersi in apnea, si calò lentamente sopra il mio cazzo che entrò in buona parte. Fece un leggero grido di dolore e rimase immobile con tre quarti di cazzo nella sua fighetta ormai sverginata che me lo stringeva come se fosse in una morsa. Trascorsi 30 secondi mia madre le disse di ritrarsi solo un poco e poi spingere nuovamente per farlo entrare tutto, Franca lo fece e finalmente ero totalmente dentro di lei a contatto del suo utero. Trascorso un minuto Anna le disse che doveva muoversi facendo scorrere il mio cazzo nella fighetta, iniziò una lenta escursione che trovavo piacevolissima, il mio cazzo in quella strettissima fighetta era completamente avvolto e stimolato dalle morbide pareti della sua vagina. Le escursioni divennero più rapide e Franca stava provando piacere, Anna si spostò iniziando a leccare il buchetto del sedere di Franca che si era sdraiata sopra di me e ci baciavamo ansimando a vicenda, ebbe l’orgasmo e ora il cazzo scivolava meravigliosamente nella sua stupenda fighetta, mi baciava e diceva che era bellissimo che le piaceva che provava un piacere enorme, raggiunse un ulteriore orgasmo e a mia volta le dissi che doveva farlo uscire per invertire le posizioni in modo che non le venissi dentro. Dopo che lo ritrasse si mise supina ed io sopra di lei, volevo avere il piacere di vedere il mio cazzo scivolare dentro la sua dolcissima fighetta quindi le alzai le gambe ponendole sulle mie spalle e nonostante una certa resistenza la penetrai lentamente fino a che sentii il suo utero, ricominciai a percorrerla quasi a farlo uscire per poi sprofondarlo tutto dentro e questo spettacolo mi estasiava mentre Franca aveva nuovamente raggiunto l’orgasmo e Anna le succhiava i capezzoli. Mia madre mentre succhiava i capezzoli di Franca rivolgeva il sedere verso di me, le dissi di alzarlo maggiormente permettendomi così di leccarle la figa. Stavo chiavando mia sorella e leccando la figa di mia madre, una cosa fantastica, era un momento magico e meraviglioso che mi face assaporare tutto il piacere che il sesso può offrire soprattutto quando si hanno profondi sentimenti. Questa nuovo gioco d’amore mi eccitava al punto che stavo per venire, quando mi resi conto che ero all’epilogo lo sfilai dalla fighetta di Franca e lo misi immediatamente nella figa calda ed accogliente di mia madre nella quale riversai tutto il mio sperma. Si accasciò sopra Franca ed io sopra le sue spalle badando bene di lasciare il mio cazzo nel suo caldo paradiso. Trascorsi alcuni minuti tolsi il cazzo dalla figa di Anna e dissi a Franca che volevo baciare la sua povera fighetta che avevo fatto soffrire, le allargai le gambe e vidi alcune goccioline di sangue mescolate al suo umore, abbassai la bocca e le leccai con tenerezza alternando frasi di profondo e grande amore. Franca era felice e disse: “ Sognavo questo momento ma temevo che non fosse mai stato possibile raggiungerlo proprio con te. Ora sono tua, sono la tua amante e lo sarò per sempre. Non riesco descrivere quanto sia stato bello sentirti dentro di me, eravamo un corpo solo un’unica entità fusi uno all’altra. Ti amo, ti amo, ti amo, anzi vi amo entrambi.” Le sue parole mi emozionarono e colpirono, le abbracciai e cercammo di unirci in un bacio a tre mentre dissi loro:” A mia volta vi amo senza distinzione alcuna, siete la mia vita e…rivolgendomi a mia madre, proprio tu ci ai dato la vita, senza te tutto questo non sarebbe stato possibile e ora non saremmo così felici di amarci senza confini.” Mia madre intervenne e disse:” Voi siete le mie due creature meravigliose, carne della mia carne, sangue del mio sangue, fare all’amore con voi è come se lo facessi con me stessa, non provo nessuna distinzione tra voi, siete uguali e vi amo nello steso modo e con la medesima intensità. Non mi vergogno confessare di essermi frequentemente masturbata anche quando sapevo che tu mi spiavi mentre ero nel bagno. Spero che come me non proviate nessun problema di morale che abbia a che fare con l’incesto. Io non credo in questa falsa morale, quando il sesso è praticato con un profondo sentimento d’amore totale non è incesto, noi siamo liberi di amarci senza nessun pregiudizio e senza nessun senso di colpa. Da tempo speravo che questo meraviglioso rapporto tra noi si avverasse, ho aspettato il momento opportuno quando ho capito che eravate entrambi pronti quindi possibile senza incontrare eventuali trauma.” A dimostrazione di quanto aveva asserito si chinò sopra mia sorella e cominciò a leccarle la fighetta con intenso amore. Mi misi dietro di lei e leccai il suo buchetto del sedere lambendo la figa che stava grondando umore misto al mio sperma, bagnai un dito con lo sperma e lo infilai nel suo sedere mentre il mio cazzo stava riprendendo vita, quando fu bello duro lo infilai nella sua figa per lubrificarlo bene, avevo intenzione di metterlo poi nel suo sedere. Quando lo appoggiai al suo ano alzo la testa e disse che non lo aveva mai fatto, ma aggiunse subito che anche lei desiderava donarmi la sua verginità almeno nel sedere. La presi per i fianchi e spinsi con molta delicatezza facendo entrare il glande, la stretta era superiore a quella della fighetta di mia sorella mentre la sverginavo. Mi incitò a continuare ed io spinsi con maggior forza fino ad arrivare allo sfintere, mi fermai e dopo una pausa spinsi nuovamente con vigore e entrai fino ai testicoli nel suo meraviglioso sedere. Si lamentò per il dolore ma mi incitava a non fermarmi e poco dopo mentre percorrevo con lunghe escursioni il suo sedere con una mano la masturbavo sulla figa mentre continuava a leccare la fighetta di Franca che godeva come una pazza. Stavo raggiungendo la mia quinta eiaculazione di quel giorno e quindi rimasi oltre 15 minuti con il cazzo conficcato in quel meraviglioso sedere, finalmente raggiunsi l’apice e il mio orgasmo fu interminabile, stavo prosciugandomi riversandole una quantità di sperma che non credevo ne fossi capace. Lo tolsi dal sedere e mi sdraiai spossato sul letto, le mie due meravigliose amanti avvicinarono le loro bocche al mio cazzo e lo leccarono succhiando ogni minima traccia di sperma. Mia madre disse che dovevano entrambi lasciarmi dormire per riprendermi dall’immane sforzo al quale ero stato sottoposto. Stando al mio fianco mi accarezzarono a lungo e mi addormentai. La Domenica mattina fui svegliato da due dolci labbra che si posarono sulle mie, aprii gli occhi e vidi mia madre, la guardai e dissi: “ Sei bellissima, sei straordinariamente stupenda.” Le infilai la lingua nella bocca e la sua si incrociò con la mia in un lungo bacio. Aveva posato sul comodino un vassoio con il caffè e disse che dovevamo svegliare il nostro amore, annuii e avvicinammo le nostre bocche a quella di Franca, le posammo e cercammo di introdurre le nostre lingue nella sua bocca, dischiuse i suoi magnifici occhioni viola, aprì la bocca e intrecciammo le nostre tre lingue in un bacio strepitoso, quando ci scostammo Franca disse:” Credo che questo sia stato il più bel risveglio della mia vita.” Bevemmo il caffè e poi nudi andammo in cucina a fare una lauta colazione. Franca disse che le bruciava un poco la fighetta, sua madre la rassicurò dicendole che dopo quello che aveva provato la notte precedente era normale, di non preoccuparsi le avrebbe fatto qualche sciacquo con acqua fresca e che fino a domani non doveva avere penetrazioni. Franca si rattristò e disse che le dispiaceva, poi aggiunse che se non poteva avere penetrazioni nella fighetta poteva anche lei provare ad averla nel sederino come avevo fatto a sua madre. Anna rivolgendosi a me disse che avevo una fortuna sfacciata, una fighetta sverginata, il suo sedere sverginato e ora anche mia sorella vuole essere sverginata nel suo sederino immacolato. Parlando un poco entrambe mi chiesero quante donne avevo avuto nella mia vita e se ne avevo sverginata qualcuna. Risposi che la mia prima esperienza la feci a sedici anni con una mia compagna di scuola che ne aveva altrettanti ma non era vergine, poi ho avuto altre cinque ragazze diverse ma nessuna era vergine. In ogni caso volli fare ben presente che con nessuna ho provato il piacere che avevo provato con loro due, non esisteva in assoluto un termine di paragone e dissi:” Voi siete i miei due grandi amori, con voi ho toccato con mano il paradiso, mi avete fatto provare sensazioni così forti ed e intense che mai ho provato nella mia vita.” Mia madre disse che mio padre fu l’unico uomo della sua vita, rimase gravida di me quando aveva 19 anni e si sposarono quando mancavano due mesi dalla mia nascita. Quindi io sono il suo secondo uomo al quale ha anche dato una parte del suo corpo ancora vergine. Ora chiesi a Franca di dirci qualche cosa di se, rispose:” Quando avevo tredici anni ho ricevuto il primo bacio da un ragazzo di 15 ma poi quando cercava di toccarmi non ho più voluto appartarmi con lui anche perche stavo già innamorandomi di te. L’anno scorso un ragazzo di 17 anni mi faceva una corte spietata e anche con lui ci siamo baciati ma quando allungò le mani per toccarmi provai ribrezzo pensai subito a te e non lo volli più. Ora a differenza di tantissime mie compagne di scuola che fanno sesso con tutti io l’ho fatto con te perché tu eri e sei il mio amore grande, grande. Anche se mi vergogno un poco ti confesso che molte volte mi sono masturbata guardando una tua fotografie e pensando intensamente a te.” Mi alzai e dissi:” Ha ragione la mamma sono l’uomo più fortunato del mondo, avere contemporaneamente due splendori come voi, così dolci, cosi appassionate, così disponibili sembra quasi impossibile! A mia volta non posso nascondere di essermi masturbato una infinità di volte pensando a voi due.” Mi avviai verso il bagno per fare un impellente bisogno mattutino, stavo per farmi il bidet ed entrarono i miei due tesori, mia madre si sedette sul water per fare pipì, le dissi di aspettare perché volevo fare una cosa, mi sedetti nella doccia e la invitai ad entrare, chiamai anche mia sorella che entrò e a questo punto le invitai ad urinarmi in faccia, ridacchiarono entrambi e dopo un mio ulteriore invito sentii la loro pipì che calda scorreva sul mio viso, sul mio petto fino a bagnare il mio cazzo. Lo avevo letto in un racconto trovandolo eccitante e volevo provarlo a tutti i costi, devo dire che mi è piaciuto molto e anche eccitante infatti il mio cazzo era ormai duro e pronto ad una nuova meravigliosa esperienza d’amore. Subito dopo vollero che io facessi la pipì addosso a loro ma nonostante gli sforzi ne uscì solo un poco perche l’avevo esaurita poco prima, pertanto ci ripromettemmo di farlo più tardi. Facemmo una doccia tutti assieme giocando e scherzando gioiosamente tra noi toccandoci e stimolandoci in continuazione. Terminata la doccia mia madre fece amorosamente degli sciacqui di acqua fredda alla fighetta infiammata di Franca mentre le guardavo estasiato fin che chiesi di farlo anch’io, prendevo l’acqua nella mano che spruzzavo con tenerezza sulla fighetta di mia sorellina mentre con una mano le accarezzavo il suo superbo seno. Era una giornata di sole splendente quindi decidemmo di andare in piscina, ovviamente senza nulla addosso. Mi tuffai nell’acqua e feci almeno una diecina di vasche spingendo al massimo, mi fermai ed entrarono le mie dee con le quali iniziai a scherzare spruzzandole, giocammo un poco e poi uscimmo sdraiandoci sui lettini. Spostai il mio lettino di fronte a loro per vederle meglio e dissi:”Stupende fanciulle allietate i miei occhi mostrandomi qualche cosa di eccitante!” Senza farselo ripetere entrambe rannicchiarono le gambe allargandole dandomi modo di vedere le loro magnifiche fighette che ovviamente al mio cazzo diedero il via ad una poderosa erezione. Dopo un poco di estasiante osservazione dei due interessantissimo oggetti mi alzai verso mia sorella e le dissi che dato il suo malore potevo almeno baciargliela, rispose che lo potevo fare ma più tardi voleva che facessi ciò che avevo fatto a sua madre nel sedere. La leccai molto delicatamente indugiando sul clitoride che era durissimo e poco dopo raggiunse l’orgasmo mentre mia madre si accarezzava con una mano il seno e con l’altra si masturbava. Preso dalla compassione abbandonai Franca e immersi la mia bocca sulla figa bagnata di mia madre che non aspettava altro, leccai con piacere il suo umore e volli provare a fare ciò che avevo letto riguardo al punto “G” femminile per rendermi conto se veramente funziona in quanto gradirei provocare questo piacere e poter a mia volta godere di ricevere nella mia bocca lo straordinario sperma femminile. Mentre leccavo con fermezza il suo clitoride le introdussi un dito che feci scorrere lungo la parete interna della vagina in prossimità della vescica urinaria, notai un suo improvviso aumento di piacere e le introdussi un altro dito che stimolavano la parte interessata. Continuai per un poco con il risultato che mia madre ebbe l’orgasmo ma purtroppo nessuna eiaculazione. Fui un poco deluso e pensai che forse come descritto non tutte le donne sono in grado di rispondere positivamente a questa tecnica. Dopo questo risultato negativo mi trovavo in uno stato di eccitamento molto elevato e decisi che la cosa migliore era quella di penetrarla e dare giusto sollievo al mio cazzo che desiderava trovarsi in un posto a lui consono e piacevole. Lo indirizzai all’ingresso della sua invitante figa e lo spinsi dentro gustando centimetro per centimetro mentre affondava in profondità dandomi una scossa che presagiva l’imminente grandioso godimento. Percorsi la sua figa con intenso e inesauribile continuità, pregustai il piacere che mi provocava ma non volevo venire perché avevo un compito da assolvere con mia sorella mentre mia madre godeva, godeva immensamente e mi dimostrava tutta la sua partecipazione e coinvolgimento apprezzando il mio cazzo che la riempiva e la faceva impazzire dal piacere. La mia bellissima sorellina seguiva attentamente le nostre effusioni e toccando la sua fighetta era completamente estasiata e desiderosa di provare le medesime sensazioni. Ero prossimo alla eiaculazione e improvvisamente decisi che dovevo centellinare le mie forze per condurre il gioco in modo tale di accontentare entrambi le mie meravigliose amanti. Mi fermai in tempo e mia madre che aveva raggiunto non meno di tre orgasmi era in parte soddisfatta, diressi la mia attenzione a Franca e decisi che dovevamo andare in camera da letto per mettere in pratica il suo desiderio. Senza contestare mia madre fu concorde e andammo nella sua camera ove ci sdraiammo tutti supini, immediatamente mia madre disse a Franca di prendere l’iniziativa facendomi un pompino mentre lei si mise dietro leccando il suo buchetto del sedere per prepararlo alla penetrazione ed io leccavo avidamente la fighetta di mia sorella che si trovava sopra di me in un classico 69. Mentre leccavo la sua fighetta incrociavo la lingua di mia madre che leccava il buchetto del sedere di Franca, ci trovavamo in una situazione incredibilmente eccitante nella quale scambiavamo reciproci piaceri. Era arrivato il momento della verità, ora dovevo sverginare il sederino della mia magnifica sorellina, la misi alla pecorina con nostra madre sotto di lei che leccava la sua fighetta e lei leccava la figa di sua madre, lo spettacolo delle due donne che si leccavano in un meraviglioso 69 era eccitantissimo finalmente dopo aver ben lubrificato il mio cazzo con abbondante saliva lo posai sul suo buchetto, fui preso da un raptus di incredibile eccitazione e lo spinsi con veemenza dentro di lei, Franca emise un urlo di dolore lunghissimo e il mio cazzo con due poderose spinte fu tutto dentro il suo culetto che lo accolse senza tanti preamboli. Mentre gemeva dal dolere rimasi immobile per oltre un minuto e poi iniziai a farlo scorrere mentre nostra madre insisteva nel laccare la sua fighetta che in con il piacere provocato leniva in parte il dolere del mio cazzo entrato prepotentemente dentro di lei. Trascorso poco tempo il dolore cessò e si trasformò in un travolgente piacere, il mio cazzo che la percorreva e la lingua di nostra madre che le leccava la fighetta ebbero un risultato grandioso, si mise ad urlare e che era troppo bello, disse che stava svenendo dal piacere e quando venni e annondai con il mio sperma il suo bel culetto si lasciò andare come se fosse svenuta, lo estrassi e mia madre lo prese immediatamente in bocca per succhiare i rimasugli di sperma ancora rimasti mentre la mia straordinaria Franchina mi guardava pronunciando:” Vi amo, il piacere è stato così forte ed intenso che credevo di morire.” Fu una domenica intensa e anche i giorni successivi fino ad oggi settembre 2008, sperando anche che non finisca mai. Il nostro non è assolutamente un rapporto sporco o volgare basato solo sul sesso, il sesso rappresenta unicamente il mezzo per trasmetterci il grande amore che proviamo e che di giorno in giorno ingigantisce sempre più. Tra qualche mese aggiornerò questo mio diario sperando ardentemente che tutto continui nel modo meraviglioso che ha trasformato la mia vita da banale sogno alla inattesa stupenda realtà. racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
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![]() Valutazione del racconto: ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() Letto da: 132.805 navigatori Chi è finalmente? Una esperienza eccezzionale con le persone a me più care che hanno dimostrato di essere eccezzionali finalmente36@interfree.it Tutti i racconti di finalmente Altri racconti di incesto dello stesso genere > DIRECTORY
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