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Genere incesto W le Zie parte 2°di yankee scritto il 12-02-2008
Ho portato un po’ di ritardo con la seconda parte del mio racconto (spero che abbiate letto il primo), mi scuso con tutti i lettori.
Mi telefona zia Marina dicendo che le mancavo, e che aveva bisogno di me per andar a prendere nella sua ex casa alcuni suoi effetti personali, e ne voleva approfittare dell’assenza del marito, perché doveva trasferirsi per lavoro fuori città per tre giorni circa. La mattina stabilità porto mia madre a far compagnia a mia nonna, e vado con Marina nella sua ex casa, si nota subito un po’ di disordine. Iniziamo dalla camera e inizia a prendere alcuni vestiti, rovista un po’ nei cassetti, ed in fine nei cassetti del suo comodino, ove c’era il suo intimo. Lei mi guarda e sorride, io le dico vediamo i tuoi segreti, incomincio a rovistare nel cassetto, sopra c’erano slip e reggiseno non molto sexy, li tolgo e sotto quei capi scopro slip e reggiseno in pizzo, calze a rete e reggi calze, la guardo e dico: uuuuuuuuhhhaooooooo!!! E brava Marina che indumenti intimi sexy che cià!!! Lei mi guarda arrossisce un po’ e mi dice: guardando il tuo coso vedo che i miei indumenti hanno fatto il loro effetto. Le dico zia questo è il completo sexy più bello che hai, indossalo per me, lei lo fece, ammirandola con quel completo, ancor di più mi eccitavo, mi avvicino a lei lo abbracciai e inizia a baciarla con molta passione, accorgendomi che anche lei ricambiava. Mi fa sedere nel letto, lei si siede vicino a me, mi guarda con gli infuocati della passione, mi accarezza il viso, mi succhia le labbra, avvicina il suo seno alle mie labbra, mi tocca il cazzo, gli tolgo il reggiseno le faccio ballare le tette, le unisco e le succio entrambi i capezzoli, lei nel frattempo si toglie il reggiseno, le palpo le tette e continuo a succhiargliele, lei mi toglie gli slip mi lecca la cappella, iniziamo un bel 69, lei continua a succhiarmi il cazzo e io nel frattempo gli strofino il clitoride, vedo che incomincia a godere, dopo di ciò lei si mette a pecorina dando il viso verso di me, continua a succhiarmi il cazzo, adesso porta le sue mammelle sopra il arnese, si strofina i capezzoli nella mia cappella, mi fa una bella spagnola. Mi giro dall’altra parte del suo corpo, metto un dito nella fica vedo che abbastanza lubrificata, decido di penetrarla alla pecorina, introduco il mio cazzo nella sua fica, prima lentamente, poi esco ed entro ripetutamente dalla sua fica, una volta nuovamente dentro inizio a scoparla cercando di mantenere lo stesso ritmo, dopo un po’ per penetrarla meglio tiro verso di me le sue braccia, così riesco a fare più forza e la penetro meglio, mi viene voglia sculacciarla nei glutei, lo faccio, lei mi sussurra di continuare, decidiamo di cambiare posizione, io mi metto coricato nel letto con i piedi poggiati a terra, lei mi da le spalle ed inizia a fare su e giù sul mio cazzo, anche lei questa volta cerca di mantenere lo stesso ritmo, incomincio a sentire ah ah , uh uh uh, daaai, uuuuhhh, sento anche il rumore che fa il suo culone sbattendo nel mio ventre. Le faccio cambiare posizione, me la scopo a cucchiaio, sotto il mio braccio c’è il cuscino, lei si appoggia sopra il mio braccio facendo pendolare un suo seno sulla mia mano, inizio a scoparmela, mentre il mio cazzo fa su e giù, io tengo il suo seno nelle mie mani palpandolo, e ogni tanto le strizzo i capezzoli. Il mio cazzo esce da quella meravigliosa fica che qualche istante prima mi faceva godere da matti, punto il cazzo verso il suo clitoride, lei si distende ed io mi metto sopra di lei, inizio a scoparla nuovamente, le dico zia guarda che ho voglia di venire dentro, lei mi dice che posso perché continua a prendere la pillola, a quelle parole divento indiavolato, continuo a standuffarla sempre di più, lei mi dice che sta avendo un orgasmo, le dico anch’io sono prossimo. Inizia a muoversi e a contorcersi, ha l’orgasmo, mi concentro e dopo un po’ svuoto le mie palle dentro la sua fica, sento un’enorme uscita di sperma, faccio su e giù col mio cazzo fino a quando c’è, la faccio, dopo lo esco e le me lo succhia fino a pulirmi la cappella. Mi corico vicino a lei, ci abbracciamo, ci baciamo le tocco e succhio le tette, lei mi sussurra, che quella scopata e stata bellissima perché entrambi ci abbiamo messo molta più passione, le dico “zia guarda che anche per me e stato bello, ti prometto che questa e la prima di una lunga serie”. Dopo una diecina di giorni, squilla il mio cellulare, una chiamata con l’anonimato, rispondo e mi sento dire “ BASTARDO ti sei dimenticato di me, ne uno squillo, non ti sei fatto sentire, venirmi a trovare ” rimango un attimo riflettendo chi poteva essere quella voce, mi accorgo che quella era una voce a me molto familiare, le dico “ scusami ma non ho focalizzato chi sei??? Al che lei mi risponde il nome Katia ti dice qualcosa??? Mi do un colpo in testa e le dico “ la mia carissima zia, scusami ma hai un nipote un po’ sprovveduto ” lei mi fa “ un po’ e dir poco, senti quando puoi passare di qua tuo zio ha bisogno di parlarti . Le dico “zia io sta sera non rientro a casa per cena, non appena finisco di lavorare, passo.” Ci salutiamo ed io le dico “ ti mando un bacione telefonicamente” lei ricambia e riaggancia. Finisco di lavorare erano circa le 19:30, e passo a casa di mia zia Katia, mi apre la porta, mi metto sul divano lei si siede vicino a me e dice che il marito è appena uscito, si è recato in farmacia a comprare delle medicine, per poi portarle a casa della madre. Guardo mia zia negli occhi entrambi abbiamo avuto la stessa idea, ci alziamo e dalla cucina ci trasferiamo nel divano del salone, così dalla finestra che da sul cancello dell’entrata principale avremmo potuto vedere l’arrivo del marito, lei si abbassa i fuson, e gli slip, la stessa cosa faccio io, ci stendiamo nel divano facendo uno splendido 69, dopo un po’ vedo che lei e abbastanza lubrificata, lei mi dice che vuole essere penetrata perché se continuo a stimolarle il clitoride arrivava più velocemente, le allargai le gambe , la feci mettere alla pecorina, e la prepari a sfondarmela. Una volta dentro iniziai pompare lentamente e dopo un po’ aumentando il ritmo, ad un certo punto mia zia Katia inizio ad ansimare, dicendomi poi: Uhh… così iniziamo a ragionare maialino Dai pompa, suuuuu! Siiii… Cosiiiiiii… Di più, dai, ancora più forte. Sfondami… dai! Ti prego fammi godere! Ahhhhh! Siii… Con più foga, suuuu… Fammi morire di goduria Sono la tua troia, dai scopami Montami dai Uhmmmmm! Dai… Siiiii, cosi… di più Si… non ti fermare, dai sto arrivando!!! Mi stacco da lei e la faccio girare bruscamente, la faccio piegare a novanta gradi con le braccia allargate sul tavolo e il suo seno si schiaccia sul tavolo con il peso del suo busto, mi sussurra: Ho capito le tue intenzioni non varrai mettermelo nel culo, brutto mascalzone! Non avrai mica intenzione di incularmi, eh? Noooooo… ti prego no! Io non le diedi ascolto, e mentre cercavo di prenderle le chiappe lei cercava di fermarmi. Non ha avuto il tempo di capire cosa stava succedendo, che io già mi ritrovo col mio cazzo dentro quel suo culo stretto che mi stava facendomi impazzire. Mi accorgo che anche lei incomincia a godere, dopo un po’ mi sento dire da mia zia Katia: Si… dai sfondami anche dietro Ahhh… siii! Dai stavolta vienimi dentro… siiii! Ahhh Maiale Mi stai facendo malissimo, ma nello stesso tempo provo un grande piacere… continua dai! Continua… dai Non ti fermare! Faccio in tempo a dirle ziiiaaa!!! Sto venendo… Uhmmmmmmm! Siii… dai… hiiiiiiiiii Mmmmmmmmmmm… Ahhhhhhhhhhhhhhhhh! Mi stacco da lei, mi accorgo che la mia sborra le cola tra le gambe, scappa in bagno per pulirsi, la seguo anche io. Ci trasferiamo in cucina l’aiuto ad apparecchiare, dopo qualche minuto arriva mio zio, ci salutiamo affettuosamente (lo guardo e rifletto, mi dispiace di averlo cornificato, perché con lui ho avuto sempre un buon rapporto). Iniziamo a cenare, incominciamo a parlare del più e del meno, mio zio mi disse che aveva bisogno del mio aiuto, perché doveva rifare il bagno di casa sua, e ne voleva approfittare della mia amicizia con un commerciante all’ingrosso, (infatti fornisce tutta la regione), così avrebbe risparmiato un bel po’. Dopo qualche giorno vado a prendere i miei zii, ci rechiamo tutte e tre dal mio amico, dopo un lungo giro delle sale espositive, finalmente i miei zii iniziano a comprare tutto l’occorrente per il loro bagno anche seguendo i miei consigli, le faccio comprare anche una vasca idromassaggio Jacuzzi con cascata e ultrasuoni, essendo l’ultima rimasta, il mio amico gliela vende a un prezzo vantaggiosissimo. Dopo circa un mese finalmente a casa di mia zia i muratori ultimano i lavori, la casa sotto sopra, c'è polvere ovunque, ha bisogno di una mano per pulire la sua casa, mi zio mi contatta telefonicamente dicendomi che io e le mie zie a casa di mia nonna avevamo fatto un buon lavoro, e se me la sentivo di aiutare mia zia, le dico non ci sono problemi, mi invita a cena a casa sua per decidere i preliminari. Mi reco da loro, mio zio contentissimo mi mostra il bagno e dulcis in fundo quella meravigliosa vasca con l’idromassaggio. Mio zio va in garage a prendere delle cose in macchina, mi avvicino a mia zia e le dico “se dipendeva da te, quella vasca non la compravi mica, non appena la utilizzerai, non potrai farne a meno, e poi visto che c’è posto per due persone la potete utilizzare tu e tuo marito, poi per addolcire l’atmosfera potete portarvi anche una bella bottiglia di champagne e delle candele profumate per avere un ambiente ancor più intimo e volendo potete farvi delle belle scopate nell’idro-massaggio, lei mi guarda e mi dice mi sembri troppo esperto nel settore, visto e considerato che sarai tu ad aiutarmi nel fare la pulizia di casa sarai il mio maestro. Ceno a casa loro, dico ai miei zii per la pulizia ci mettiamo d’accordo datemi il tempo di organizzarmi, saluto i miei zii e vado via, mio zio rimane dentro a controllare delle scartoffie, mia zia mi accompagna alla macchina, mi da un bel bacio ci tocchiamo a vicenda, la saluto e vado via. L’indomani durante la mattinata mi telefona quella troiona di mia zia Katia dicendomi che il marito prima di andare al lavoro le aveva riferito che verso la fine del mese si doveva recare fuori per quattro - cinque giorni perché doveva andare a una fiera ove c’era uno stand espositivo della ditta in cui lavora. Mi disse “ci dovremmo organizzare a fare la pulizia in quel periodo così proviamo se si sta comodi in due nella vasca, beviamo lo champagne, utilizziamo le candele profumate e se si crea l’atmosfera giusta, ci facciamo anche qualche scopata.” Le rispondo “guarda zia tu non ci crederai ma il mio cazzo al sol pensiero e già duro come il marmo.” Ci salutiamo ed io continuo la mia giornata col chiodo fisso di mia zia e la vasca. Dopo un giorno faticoso, finalmente eccomi a casa vado in bagno e trovo mia madre sotto la doccia, con il rumore dell’acqua non sente che anch’io sono nella stanza, mi spoglio e rimango in boxer, guardo verso la doccia, mi accorgo che nonostante il vetro del box doccia e di vetro opaco riesco ad intravedere la sua fica nerissima e di sicuro pelosissima, rimango in boxer ove si vede la mia eccitazione, mia madre si accorge che c’è qualcuno assieme a lei in bagno, così le sento dire entra qua con me, e se devi farti la doccia ne approfitto per aver lavata e massaggiata la schiena. Non avevo mai pensato di spiare mia madre, però avendo già visto nude le due sorelle volevo mi incuriosiva anche lei. Apro la porta della doccia e mi accingo ad entrare, mia madre si stava sciacquando rimane ferma ed ammutolita, guarda il mio coso duro come il ferro pronto ad uscire dai boxer, mi dice arrabbiata e seccata “ma cosa stai facendo,” le rispondo “cosa mi hai detto tu, entro a farmi la doccia e ti aiuto a lavarti la schiena, lei mi ” fa credevo che era tuo padre, le dico va be ormai che ci sono mi faccio la doccia tanto tu ormai hai quasi finito, e se ti va, ti aiuto a massaggiarti la schiena, “va beh ho capito” ribatte lei. Le dico ti secca se mi tolgo i boxer, lei mi dice no, anzi guardo il coso tuo, ricorda che sono stata io a fartelo, mi tolgo i boxer mia madre lo guarda con stupore, le dico contenta, lei mi fa abbastanza. Mi rivolgo a lei dicendole dai passami spugna e bagno schiuma, lei e sempre girata di spalle, io inizio ad insaponarla tutta la schiena, scendo fino ai glutei, lei non parla, mi avvicino di più a lei, il mio cazzo si infila fra le sue gambe all’altezza della fica, allungo le braccia ed incomincio ad insaponarle in seno, scendo fino all’ombelico, lei non fiata, inizio a scendere ed arrivo nella peluria, la insapono tutta, mi sussurra “ che bravo che sei, alterni la spugna ed il massaggio con le mani, adesso voglio vedere dove vuoi arrivare”, gli dico “ mamma dopo questo massaggio ti sentirai un’altra persona”. Poso la spugna, sono sistemato sempre dietro di lei allungo le braccia e inizio a massaggiarle tutta quella peluria nera, vedo che lei si sta rilassando, mi avvicino al suo clitoride, lo stimolo, lei vorrebbe staccarsi da me, ma non ci riesce, prendo il bagno schiuma ne metto un po’ nelle mani, nel frattempo lei sempre girata di spalle si sciacqua con acqua molto calda, non appena chiude l’acqua mi avvicino nuovamente a lei, stavolta inizio dalla schiena facendole un massaggio più profondo, incomincia a piacerle, scendo verso i glutei, appena arrivo all’altezza della sua fica dirigo le mie mani nel clitoride, le tocco con la punta del dito, lo stimolo, mia madre non si stacca da me credo che le piaccia. Mi fermo un attimo, le dico “mamma adesso girati voglio vederti completamente nuda” (l’avevo vista al massimo con i seni di fuori o con gli slip) lei mi fa “dai non dire sciocchezze” su dai mamma ti prego le rispondo io, lei si gira io le bacio subito le tette, poi mi inginocchio le sciacquo la peluria ed ammiro quella meravigliosa fica nerissima di mia madre, gli bacio i peli le lecco il clitoride, lei ansima, mi alzo le dico “mamma, ti giuro hai una fica bellissima io da una fica così non mi staccherei più”. Lei mi guarda e dice sono perplessa alle tue parole comunque grazie per i complimento, amore mio anche io nei miei pensieri ho cercato di immaginarti nudo ed eccoti qua, si avvicina a me mi tocca il cazzo, lo scappella, lo bacia mi masturba un po’, mi avvicino a lei le do un bacio sulle labbra, poi metto la mia cappella sul suo clitoride, lo stimolo, sta volta lo posiziono per penetrarla, sono dentro di lei che sensazione fantastica, nella doccia andavamo un po’ scomodi, ci asciughiamo e ce ne andiamo nella mia camera, la stendo nel letto, mi metto sopra di lei e la penetro cercando di mantenere lo stesso ritmo, lei mi dice “continua non ti fermare sto per arrivare,” raggiunge l’orgasmo, esco il mio arnese, lei mi vuole masturbare, mi avvicino alla sua fica inizio a masturbarmi, fino a quando non arrivo anch’io inondandole la peluria, mia madre mi fa “ho mamma mia chi se lo immaginava una cosa così, è stata una bella scopata, mi sento più rilassata grazie anche ai tuoi massaggi” adesso mamma non dobbiamo più vergognarci quando siamo completamente nudi, entrambi andiamo in bagno, io stesso mi premuro a lavargli la fica, lo sciacquo anch’io, dopo la vado a trovare in camera sua, le tocco nuovamente le tette, poi la fica, le do un bacio e le dico “ mamma, buona notte, sono troppo stanco, vado a letto”. Dopo una serie di telefonate con mia zia Katia, ci mettiamo d’accordo per la pulizia, iniziamo un giorno prima della partenza del marito, nella prima giornata faccio finta che quella persona non è mia zia ma bensì un estranea, causa una serie di visite, compresa mia cugina figlia di Katia. Finalmente rimaniamo da soli, le dico zia dai mettiamoci al lavoro sul serio, e l’ora di pranzo il marito non rientra, dopo pranzo si ritorna al lavoro, erano circa le 18:30le faccio zia interrompiamo qua, nel frattempo arriva il marito, saluto gli zii le dico ci vediamo domani mattina, e vado via. Ritorno a casa di mia zia, le dico zia oggi iniziamo dal bagno, così si fa, finiamo alle 17:30 circa, iniziamo un’altra stanza le dico zia con questa stanchezza non preparare niente ordiniamo due pizze e c’è li facciamo portare, lei è d’accordo, mi dice perché non rimani a dormire visto che domani sei nuovamente qua, sinceramente non portato il ricambio le ribadisco, mi fa lei non è in problema ti do io qualcosa, le rispondo OK, ora più tardi glielo faccio sapere a tua sorella che io sta sera non rientro. Continuiamo la pulizia di quella stanza, nel frattempo è l’ora di cena, arriva il ragazzo con le pizze e finalmente ceniamo. Mia zia appena finito di cenare mi fa “che ne dici di una bella doccia insieme???” Le rispondo “zia guarda che ci vuole proprio,” ci rechiamo nel bagno secondario ci spogliamo entriamo nella doccia ed inizio io ad insaponare mia zia, poi tocca a lei, ci sciacquammo, le dico zia che dici proviamo la vasca??? Mi fa OK proviamo!!! Ci asciughiamo e ci trasferiamo nel bagno dove c’è la vasca con l’idromassaggio, la riempio accendo i motori per creare l’idromassaggio metto nell’acqua dei Sali e regolo il termostato per mantenere l’acqua sempre alla stessa temperatura. Per primo entro io, mia zia mi segue, ci sediamo uno di fronte all’altro per come sono le postazioni, mia zia incomincia a rilassarsi, mette la schiena nei bocchettoni, dopo circa mezz’ora di idromassaggio, lei mi dice ma e proprio bello, non mi immaginavo una cosa del genere, e semplicemente fantastica, le rispondo “che ti dicevo io, adesso fai una cosa inginocchiati nel bocchettone centrale, fai in modo che l’aria e l’acqua che esce siano indirizzate verso il tuo clitoride, ” lei lo fa, dopo un po’ fa un urlo di piacere, mi dice “non capisco più niente, o Diiiioooo miiioooo!!! Uuuuuhhh!!! Che meraviglia” si avvicina a me, mi accarezza la fronte, si avvicina alle mie labbra, ci baciamo con molta passione, sento il mio cazzo esplodere, mi sdraio nella vasca col viso rivolto verso il tetto, lei si siede sul mio cazzo dandomi le spalle, inizio a scoparla, godiamo da matti entrambi, naturalmente lo scopata in diverse posizioni, anche la mia preferita “ la pecorina ” usciamo quasi sfiniti ma nello stesso tempo rilassati, mia zia Katia mi disse: è stato troppo bello, mi mancava questa esperienza, grazie a te abbiamo comprato questa meravigliosa vasca, ho provato una cosa nuova, molto eccitante. Ci asciughiamo e nel frattempo chiacchieriamo, ci rechiamo nella stanza da letto lei si corica completamente nuda lo faccio anch’io, ci abbracciamo ci scambiamo baci e succhiotti, lei si accorge che una cosa dura si sta strusciando nel suo interno coscia, mi guarda e sorride, poi mi dice: ” ma sei insaziabile, ti accontento di nuovo, fai finta che io sia una lecca-lecca,” le sorrido anch’io e le dico “ con vero piacere cara zia “ Mi metto sopra di lei la bacio, le mordicchio le labbra poi le orecchie, scendo sul collo, vado avanti mi fermo sul seno, nello stesso tempo palpavo e succhiavo i capezzoli, continuai a scendere questa volta iniziai a succhiare e leccare l’interno coscia, la vidi ad un tratto irrigidirsi, mi fermo e le chiedo cosa era successo, mi disse che un brivido la pervase la schiena, mi fece cenno di continuare, mi dirigo sul suo clitoride, inizio a sollecitarlo, vedo che mia zia Katia continua a godere, vista la sua buona lubrificazione decido di scoparla, questa volta è lei a voler condurre il gioco, mi sdraio nel letto mi disse “ adesso ti scopo io, la conosci la posizione del missionario,” le rispondo in modo ironico “ sto avendo un vuoto di memoria, zia mettiti sopra il mio cazzo così mi dai un ripasso.” Non l’avessi mai detto, iniziò a scoparmi, dopò un po’ mia zia mi sembrava indemoniata, mentre lei continuava a scoparmi andava palpato i seni primi e succhiati dopo i capezzoli, lei si abbassò tutta, il suo seno era schiacciato sul mio petto, ma nonostante non si fermava, sentivo il mio cazzo in una morsa, una morsa molto carnosa, la meravigliosa fica di mia zia, io sicuramente le avevo trasmesso delle emozioni a lei nuove, e credo che anche lei in quei momenti stava cercando di ricambiare con tutta la sua esperienza. Dopo po’ mia zia Katia raggiunge l’orgasmo e le sento fare un urlo di gioa, poi mi disse: “ ho fica in fiamme, era un bel po’ che non scopavo così, un po’ per la stanchezza un po’ per il lavoro io e tuo zio ci concediamo queste cose un po’ nel fine settimana, quando si è più liberi dagli impegni” gli rispondo “zia, io da quando ho iniziato a capire cos’è il sesso, quando capitava l’occasione di spiare te e zia Marina lo facevo sempre, sapessi quante seghe mi son fatto pensandovi, ora il mio sogno e diventato realtà, e non c’è cosa più bella quando si realizzano” ci abbracciammo e ci addormentiamo. Mi sveglio io per primo, mi alzo, mi lavo mi vesto e preparo la colazione, dopò un po’ vedo arrivare in cucina mia zia ancora un po’ insonnolita, vestita con un babydoll bianco trasparentissimo, le do un bel bacio sulle labbra, poi ci sediamo e faccio colazione, dopo lei si alza e va in bagno, io la seguo, è appoggiata al lavandino, mi metto dietro di lei, le palpo il seno poi scendo nella fica, ci spostiamo nella camera, purtroppo siamo interrotti dall’arrivo di mia cugina Marilena (figlia di Katia) ancora più bella della madre, ci salutiamo e ci rechiamo in bagno, ad un certo punto lei si rivolge alle madre e le dice: “ ma tu così giri per casa” io rimango ammutolito, mia zia ribatte “ ma cosa credi che tuo cugino non abbia visto una donna nuda, e poi non mi scandalizzo mica, lui e sempre stato il nipote più bravo e rispettoso di tutti i tuoi cugini, e poi e merito suo se abbiamo comprato tutto l’occorrente a prezzi vantaggiosissimi, compresa la vasca, e poi lui mi sta aiutando a pulire tutta la casa ” Marilena mi guarda con espressione incredula, mia zia continua dicendo. “quindi se sono buona con lui, e segno della mia ricompensa … “. Marilena ci guarda e dice ” mamma scusami, mi stai facendo capire che voi due avete fatto sesso ” Mia zia dice di “si, anzi ti dico una cosa dovresti provare anche tu, io era incredula come te ma il tutto lo provato ieri sera assieme a tuo cugino“ Marilena, sorride sembra interessata, mi dice “ mio marito non la voluta per due motivi, uno e il fattore economico, e il secondo dovuto al consumo di una certa quantità d’acqua.” Mia zia Katia le racconta dell’idromassaggio e come abbiamo passato la serata. Marilena mi guarda e mi dice “ a guadarti in faccia il mio cuginetto sembrerebbe un angioletto, invece sotto-sotto” Prendo coraggio e dico a Marilena “ riempio la vasca e ti faccio provare ?” Mi fa segno di si, riempio la vasca, Katia è completamente nuda ed entra per prima, Marilena si scandalizza un po’, la rassicuro e si spoglia anche lei con un po’ di imbarazzo, rimane in reggiseno fucsia, e slip color avorio semi trasparente, io guardo a tutte e due e dico nudo o con gli slip, zia mi vuole nudo e Marilena mi dice fai quel che vuoi, resto completamente nudo con il cazzo duro mia cugina prima arrossisce poi mi da un’occhiata al mio cazzo e poi si distende nella vasca. Mi metto in mezzo a loro godendomi anch’io l idromassaggio, mi avvicino a Marilena le tocco le tette, lei sorride e guarda la madre, dopo le metto la mia mano sopra gli slip toccando la sua fica, lei mi disse datti una calmata, finito l’idromassaggio, mia cugina si asciuga si riveste saluta e va via, io mia zia Marina ci vestiamo finiamo la pulizia, ci facciamo la doccia assieme me la scopo e poi vado via … A breve il seguito … racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
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