Tu Sei qui > Home > Racconti > incesto > LA ZIA PORCA(3)
.
Genere incesto

LA ZIA PORCA(3)


di viktor68
scritto il 07-03-2010

Eccomi ancora qui dopo una breve pausa per raccontare la mia storia con mia zia ELEONORA.....
Dopo l'ultima scopata,avevamo deciso per un periodo di tempo non vederci, per non destare sospetti sulla nostra storia incestuosa. Sapevo che con mio zio le cose nn andavano per niente bene e un giorno mi trovato per motivi di lavoro, nella citta dove abitava mia zia,e mi sapendo della crisi che stava attraversando decisi di fargli una sorpresa a sua insaputa. Suono alla porta e dopo pochi minuti mi compare davanti, sempre bella mia zia sorpresa con una gonna corta e un top che si intravedevano i suoi capezzoli.
A vedermi mi venni incontro dandomi un bel bacio sulla guancia, mi chiese cosa ci facesse e mi chiese il perche di non averla avvertita. Io le dissi che ero li per lavoro e che volevo farle una sorpresa. Lei per tutta contenta mi diede un altro bacio e mi dissi che era sola in casa.

Le chiesi premurosamente se l'avessi disturbata e lei ovviamente mi rispose di no, mi fece accomodare sul divano in salotto con un aria imbarazzata, forse stupita dalla mia insolita visita. Non erano state molte le volte che le avevo fatto visita e le quelle poche volte che vi vedevamo si faceva sesso! e forse frenato dalla possibile presenza di mio zio, avevo paura che scoprisse le mie attenzioni morbose per quella bella signora.

Si sedette nella poltrona alla mia destra e mi fece tante domande sul mio andamento lavorativo.
Conversammo amabilmente per diversi minuti, nei quali mi accennò anche a delle sue curiosità sulla mia vita sentimentale.
Io ancora scapolo per scelta e allergico a legami stabili, non soffrivo certo per la mancanza di una fidanzata, anzi la compensavo con qualche "amica" disponibile.
Notavo il suo imbarazzo dalle gote arrossate dolcemente, cosa che la rendeva molto carina.
Le chiesi garbatamente come procedeva la vita con suo marito e lei immediatamente disse qualche parola incomprensibile a bassa voce chiaramente alludendo a una situazione alquanto difficile.
Il tempo scorreva velocemente mentre ci prolungavamo in vari discorsi.
La nostra discussione si fermo' da uno strano rumore proveniente dalla cucina,lei
si alzò di colpo e, accenando una breve corsa, scomparve dal salotto,la seguii in cucina per vedere se aveva bisogno di aiuto e mi accorsi che nel tentativo di spostare una pentola piena d'acqua, si era versata addosso tutta l'acqua.
In quel momento ebbi una visione nel vedere la canotta bagnata che lasciava ben poco all'immaginazione.
Restai con gli occhi incollati sul suo seno in modo così spregiudicato che in poco tempo la ritrovai completamente arrossata,mentre il mio cazzo ebbe subito una reazione,che nn lascio' indifferente mia zia.
Adv /> Se non l'aveva già capito prima, ora era certo che aveva compreso il mio messaggio.
La desideravo sessualmente, nonostante le barriere d'età e di parentela.
Le dissi che forse era il caso di toglierla, per non rischiare di prendere un raffreddore e lei, con la più grande naturalezza di questo mondo, lo fece, restando davanti a me con quelle due tette che mi avevano sempre affascinato.
Restai attonito a quel gesto, pensando che probabilmente aveva captato il mio messaggio.
Lei si scuso' per la sua mancanza di biancheria intima e senza cercare di rimediare a quel seno scoperto, si diede da fare per asciugare il pavimento.
Avevo capito che quello era il momento giusto per concretizzare un altro mio sogno di scoparmela come l'ultima volta.
Adesso era in ginocchio sul pavimento che asciugava e offriva alla mia vista il suo culetto in aria,
allungai le mani appoggiandole sui dolci fianchi, vere e proprie maniglie dell'amore, lei rispose indietreggiando quel poco per strofinare il suo culo contro il mio cazzo già duro.
Ma non era nelle sue intenzioni respingermi, si capiva chiaramente che il gioco cominciava a piacerle forse incoraggiata dalla crisi col marito.
Si alzò da quella posizione e si giro' dandomi un bacio con la lingua come lei sapeva fare. Si accorse della mia imponente erezione trattenuta a stento dai pantaloni, gonfi in maniera imbarazzante.
Le ricordai allora di quella volta che suo marito la umiliò davanti a tutti ad una riunione di famiglia e che quell'uomo non meritava di avere al suo fianco una donna così sexy che non sapeva neanche apprezzare.
Rincuorata da quelle parole, mi prese per mano e mi portò in camera da letto, dove si sarebbe presa una rivincita su quel mostro.
Prima di buttarmi sul letto mi sussurrò in un orecchio che oggi mi avrebbe concesso tutto come ultima volta.
Eccitato ancora di più da quelle parole, ci spogliammo in un attimo e ci stendemmo sul letto.
Mia zia si mise subito in posizione 69, mi succhiava il cazzo con una maestria insospettabile mentre io le lappavo le parti intime a lingua spianata; mugolava di piacere, la troietta.
Sentii quasi subito che stavo per venire, l'eccitazione repressa era troppa; la avvisai di ciò, ma lei imperturbabile mi disse di schizzarle in gola.
Così feci e lei raccolse tutta la mia sborra in bocca, si girò, mi fece vedere che le riempiva tutta la bocca e di fronte a me se la ingoiò in un colpo solo.
Eravamo entrambi soddisfatti di quella porcata.
Ma era solo l'antipasto, in quanto il mio cazzo non ne voleva sapere di ammosciarsi.
Mia zia se ne accorse e se lo piantò in un colpo solo nella figa, bagnatissima.
Iniziò una cavalcata indiavolata, sembrava che ne avesse voglia da anni.
Era splendido vedere le tette rimbalzarle sul petto in un su e giu osceno e lei infarcì la scopata con una sequela di oscenità che ci eccitarono ancora di più.
Riuscimmo a venire insieme e lei al culmine incomiciò addirittura a bestemmiare per il piacere; che bello vedere e sentire quella donna tutta casa e chiesa che stava facendo tutti i peggiori peccati!
Ci riposammo qualche minuto abbracciati fino a che lei mi disse che voleva prenderlo nel culo come l'ultima volta in cantina.
Inorgoglito da tanta generosità, il cazzo si risvegliò immediatamente.
Si mise alla pecorina e io iniziai a leccargli il buco del culo con la punta della lingua,mi incitava a nn smettere, fino a che nn mi disse che nn ce la faceva piu', chiedemdomi di farsi penetrare. io eccitato, puntai la mia cappella sul buco gia bagnato dalla mia lingua e iniziammo una altra cavalcata.
I gemiti di dolore si trasformarono ben presto in urla di piacere e io arrivai a infilarle i venti centimetri del mio cazzo nel suo culo con una naturalezza disarmante: più la pompavo più lei godeva e si passava un dito veloce sul clitoride gonfio.
Mi pregò in un attimo di lucidità di venirle nel culo. Io non me lo feci ripetere due volte, sperando solo di avere ancora sperma per farla felice; pochi colpi ancora e il mio orgasmo arrivò incontenibile.
Le feci il pieno di sperma e mia zia sembrò essere la donna più felice del mondo.
Esausti ci sdraiammo sul letto; lei mi dava la schiena e così vide la sborra che piano piano usciva dal culetto arrossato.
Andammo poi in bagno, dove una doccia calda ci avrebbe riportato ad una parvenza di normalita'. Ma io disse a mia zia che avevo ancora voglia di sborrare e lei mi guardo', mi diede una bacio e mi disse: beata gioventu! Detto quella frase prese il mio cazzo moscio e se lo portò alla bocca,incomincio' a leccare la cappella,e scendendo arrivo' alle palle, dandomi dei piccoli morsetti e mise un dito nel culo; questo mi fece eccitare ancora di piu' e lei si accorse che stavo per arrivare, le schizzai una quantita' di sborra che mando' tutto giu' senza problemi, senza perdere nemmeno una goccia. Ero distrutto e soddistatto di aver scopato ancora mia zia.
Da quel giorno mi disse che non voleva piu separsi da me e che avremmo scopato tutte le volte che avevamo voglia.
EVVIVA LA ZIA

Per commenti derrik68@libero.it
Grazie
Il tuo voto è stato registrato con successo e contribuirà a mantenere sempre alta la qualità dei racconti erotici.

racconti erotici, scrittori, scrivere online, scrittori emergenti
© Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti.
Annunci69.it è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare il racconto segnalatoci.

Valutazione del racconto:


Letto da:
16.670 navigatori

Chi è viktor68?

L'autore non ha inserito una nota biografica
Guarda l'annuncio di viktor68


Tutti i racconti di viktor68


Altri racconti di incesto
dello stesso genere >



DIRECTORY

» Lui & Lei, e altre storie
Le avventure della coppia e non solo

» Scambio Coppia
Le esperienze a 4, molto eccitanti

» Prime Esperienze
C'è sempre una prima sexy volta

» Trio
Incontri a 3, il mitico triangolo

» Orge & GangBang
Racconti di un amore di gruppo

» Gay e Bisex
Racconti gay, storie bisex.

» Lesbo
Saffo e le sue ragazze.

» Trav e Trans
Travestimenti, prime volte e...

» Tradimenti
Storie molto segrete di attrazioni fatali

» Incesto
Oltre ogni limite, il sesso in famiglia.


Invia un tuo Racconto erotico!
Crea il tuo scrittoio in cui poter scrivere racconti, modificarli, e avere una biografia personale.
clicca qui

MAPPA DEL SITO
| Home | Iscrizione | Top10 | Annunci | Esibizioniste | Luoghi all'aperto e Club Privè | Racconti | Sexy Articoli | VideoChat | Contatti |