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Pubblicato il: 25.02.2008


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Il punto G esiste, ma non per tutte!


news        16   |   Canali: sessualità, masturbazione femminile, donna, punto g,



E' notizia di questi giorni, il punto G è stato scientificamente trovato e provato. Sfuggente per definizione. Un mistero ben nascosto nella pieghe della mente, ma anche in quelle del corpo. Un mito o una chimera per chi nutre dubbi sulla sua esistenza e per tutte quelle donne che sono convinte di non averlo. Ora il punto G, la centrale del piacere femminile oggetto di disquisizioni pluriennali, è stato "fotografato".

L'area considerata fondamentale per raggiungere l'orgasmo vaginale è localizzata in un punto preciso, sotto forma di un piccolo ispessimento della parete che divide la vagina dall'uretra: lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Journal of Sexual Medicine, una delle pubblicazioni di riferimento per la sessuologia, condotto dal professor Emmanuele A. Jannini, dell'Università dell'Aquila. Una ricerca che può suonare anche come una condanna: solo le donne che hanno questa particolarità anatomica possono provare l'orgasmo vaginale, le altre no.

Jannini ha osservato per la prima volta quest'area specifica su un campione di donne attraverso un semplice strumento usato per esami di routine, come l'ecografia transvaginale. "Per dirla con Freud, l'anatomia è il destino, per cui l'aspetto anatomico suggerisce che avere o meno il punto G è una condizione congenita", spiega il docente.

Il professore, che insegna Sessuologia medica all'Aquila, il punto G lo studia da anni. Il primo a descriverlo fu un ginecologo tedesco, Ernst Grafenberg, negli anni '50, ignaro di aver contribuito alla creazione di un mito inseguito e dibattuto nei decenni a venire.

Già nel 2002, in un lavoro pubblicato su Urology, Jannini e colleghi avevano sostenuto l'esistenza del punto nevralgico dell'eros femminile, scoprendo in un campione di donne in premenopausa, all'interno della vagina, numerose ghiandole di Skene, la cosiddetta prostata femminile: una prova a sostegno dell'affinità dei meccanismi che regolano l'orgasmo maschile e femminile.

Quello studio fu il punto di partenza, ma questo è "totalmente nuovo" spiega Jannini, "e dimostra che il punto G è fotografabile, visibile e misurabile. Ed è una variabile anatomica, che alcune donne hanno, altre no, senza che questo voglia dire che sono malate o penalizzate", ci tiene a specificare.

La ricerca è stata condotta su un gruppo di venti giovani donne. Osservando con l'ecografia transvaginale l'anatomia interna, è stato visto che le donne che dichiaravano di avere orgasmi vaginali avevano una conformazione più ispessita della parete fra uretra e vagina. Il punto G, spiega Jannini, "è formato da diversi tipi di tessuti, che comprendono la parte interna del clitoride, corpi cavernosi come quelli del pene, le ghiandole di Skene e nervi che utilizzano gli stessi fattori biochimici dell'eiaculazione maschile".

Alcune donne presentano, quindi, questa variabile anatomica, altre no. Ma oltre alle "escluse", anche diversi specialisti continuano a dubitare dell'effettiva esistenza del punto G, che qualcuno, in uno studio di qualche anno fa, è arrivato a definire un "Ufo ginecologico".

Secondo alcuni scienziati, l'ispessimento nella parte anteriore della vagina è solo da mettere in relazione con le dimensioni del clitoride. Secondo altri, il punto G potrebbe esistere anche nelle donne che non provano l'orgasmo vaginale. Per altri ancora, la capacità di provare questo tipo di orgasmo sarebbe solo questione di allenamento.

"Per anni si è preferito fare un dibattito basato su opinioni, mentre si rimane indietro sullo studio scientifico di questa parte anatomica" ribatte Jannini. E aggiunge: "Spero che questi dati contribuiscano a pacificare, a far finire un dibattito che è soprattutto politico, su un argomento che ancora oggi scandalizza".





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Membro VIP di Annunci69.it sognatore969, singoli Toscana il 13.11.2011 alle 12:39 ha scritto:

un punto da scoprire e sperimentare ;-)
dany_plus, gay Campania il 07.12.2011 alle 15:27 ha scritto:

IL PUNTO G MASCHILE E MIGLIORE E PIU SENSIBILE CREDETEMI
Membro VIP di Annunci69.it illecapatate, singoli Piemonte il 28.12.2011 alle 01:37 ha scritto:

..trovato e constatato!!!
kitsex, singoli Puglia il 15.01.2012 alle 20:33 ha scritto:

alla donna che gli arrivi al punto G,le fai toccare il cielo,ed hai anche tu dei benefici.credeteci
meravigliao, singoli Veneto il 02.02.2012 alle 11:50 ha scritto:

Certo che esiste!!! Come l'eiaculazione femminile!!!
Pensare che un giorno ho chiesto del punto G ad un ginecologo...si è messo a ridere...dicendo che sono solo fantasie!!! UN GINECOLOGO!!! Pove sua moglie...
mezzasuora, singole Piemonte il 03.02.2012 alle 15:34 ha scritto:

@meravigliao: dopo tutte le passere che vede per lavoro... secondo te, alla sera un ginecologo fa sesso?
yuma3, coppie Toscana il 03.02.2012 alle 21:41 ha scritto:

stronzate. anche se per ognuna è diverso, tutte le donne lo hanno e lo possono trovare e goderne. informatevi meglio, e non solo dagli "scienziati" che spesso non vedono più in là del loro naso
Membro VIP di Annunci69.it massbenessere, singoli Emilia Romagna il 04.02.2012 alle 18:12 ha scritto:

ciao confermo quello che dice Juma3 si tratta di trovarlo e vedrete che senzazione sia per lei che per lui.parola di esperto.
giano, gay Campania il 05.02.2012 alle 18:45 ha scritto:

MA IL PUNTO G MASKILE DOVESTA???
coppiacomplicepuglia, coppie Puglia il 05.02.2012 alle 19:07 ha scritto:

Ho scoperto di averlo da molti anni, più per quello che si legge, ma per quello che si prova. Ho sempre e solo avuto orgasmi vaginali , spesso con eiaculazione. Pertanto mi fido più di ciò che mi dice il mio corpo che la medicina, a volte orientata in un senso, altre in quello opposto
curioso_6126, singoli Toscana il 09.02.2012 alle 18:31 ha scritto:

è troppo spettacolare....
EROSESSO, singoli Friuli il 21.02.2012 alle 09:25 ha scritto:

sono molto d'accordo con quello che dice "coppiacomplicepuglia": molto spesso se ben stimolato il punto "G" porta ad un'abbondante, quanto eccitante eiculazione femminile, lo squirting di una donna, mi crea delle sensazioni inimagginalili!
Membro VIP di Annunci69.it saudadefica63, coppie Lombardia il 22.02.2012 alle 01:16 ha scritto:

la mia lei va in estasi, quando lo raggiungo con le mie lunghe dita...mi dice che vorrebbe tenere le mie mani sempre a sua disposizione...
greatfun, singoli Piemonte il 24.02.2012 alle 18:08 ha scritto:

Certo che esiste!!!
Bisogna solo avere un pò di pazienza da parte della donna per interpretare le sensazioni che il corpo le trasmette quando è stimolata in quel punto e un pò di esperienza da parte dell'uomo per individuare e come stimolare la zona.. un orgasmo spaziale, un orgasmo che nn si limita solo nella zona stimolata ma si diffonde in tutto il corpo con possibilità di eventuale eiaculazione femminile!!L'estasi totale!!..semplicemente stupendo sia x lei che x lui.
siriustait, singoli Campania il 25.02.2012 alle 12:46 ha scritto:

il punto G esiste , ho potuto constatarlo con una donna che si masturbava con un bastoncino e lo premeva in un punto preciso sull'anteriore della vagina. Lo abbiamo provato a fare con il mio pene e ci siamo riusciti con una particolare posizione .
bsxtravfr, gay Lazio il 04.05.2012 alle 16:47 ha scritto:

interessante, avevp gia' letto in merito su giornali impotranti su quanto avete citato, tante altre cose si dovrebbero sapere per evitare tante penetrazioni inutili, grazie e saluti

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