Il primo sito di Annunci erotici italiano, scambio coppie, racconti ed esibizionismo.       Siamo 252.201        Ora online 5.810
Entra





Scambio di Coppia


giochi sfrenati di coppia

           di gheps45

 Scritto il 22.03.2011    |    Visualizzazioni: 48.870  |    Votazione 8.0:

Per questo racconto ho lasciato la tastiera a mia moglie...
e l’ho lasciata scrivere…

Ciao a tutti sono Lucia.
dopo tanti anni di lavoro ci siamo regalati delle ferie molto lunghe viaggiando e visitando in camper quasi tutta l’Europa. ma un’avventura come quella che racconto non ci era mai capitata.
L’ultima capitale da visitare era Parigi per poi rientrare facilmente in italia. Uscendo dalla città avevamo trovato molto traffico e ormai si era fatto tardi. Ho visto un cartello indicante un’area di sosta e siamo andati a vedere com’era. Era bella spaziosa pulita e tranquilla. Dopo aver chiuso bene il camper eravamo andati in cerca di cibarie.
Al nostro ritorno di fianco a noi cìera parcheggiato un grosso camper quasi il doppio del nostro. Ho pensato che con tutto lo spazio che c’era potevano parcheggiare anche un po’ più lontano.
rivolta a mio marito dicendo ad alta voce
“avrebbe potuto parcheggiare anche un po’più staccato, lo spazio non mancava“ e Gianni come sempre accomodante “avranno preferito avere compagnia” accennando una risatina. Gianni aveva capito, o forse aveva fatto finta di nulla, che lo scopo delle mie parole era quello che non avrei potuto sentirmi a mio agio sul nostro camper. sono abituata a girare mezza nuda, indosso quasi sempre slip ed una maglietta … così gianni ha sempre la mia patatina a portata di bocca, di mani o di cazzo. forse i vicini avevano sentito le mie parole. Era una coppia francese, si sono presentati molto cortesemente, erano nostri coetanei. lei si è dimostrata subito disinvolta, tanto che madame ha sfoggiato un abbigliamento simile al mio con le sue intimità in bellavista.
Dopo i tradizionali saluti ci siamo accorti che la coppia parlava un buon italiano per aver avuto trascorsi di lavoro per anni in Italia e si erano messi vicino proprio per rinfrescare la nostra lingua. Philippe il marito, stava imprecando per un guasto. Gianni ha offerto il suo aiuto riuscendo a risolvere un problema alla pompa dell’acqua. Mentre i mariti armeggiavano attorno alla pompa, chiacchieravo con Michelle che ormai a proprio agio, non si curava di mostrare le sue grazie ai due uomini. Io non sono per nulla gelosa, ma vedevo che molte occhiate di Gianni finivano sul culo di Michelle e conoscendo la predilezione per il rapporto anale di mio marito... in separata sede mi ha poi confidato che un’inculatina con la francese l’avrebbe fatta più che volentieri:
“non so se l’hai notato, ha un culo strepitoso, forse migliore del tuo“. ho
finto di essere offesa dicendole “non te do più così impari a criticare il mio culo, ti piaceva però quando m’inculavi come un torello“. Punta sul vivo ho detto che anch’io non mi sarei rifiutata ad un bell’uomo come Phil. Con Gianni ho dei rapporti sessuali a dir poco fantastici, siamo di idee molto aperte e libertine, spesso curiosiamo in internet su siti di scambio di coppie, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di cercare e provare questa avventura sessuale.
Non potevo lontanamente immaginare che l’avremmo avuta dopo la serata passata con i vicini di camper.
i coniugi avevano voluto offrirci un aperitivo per ricambiare la riparazione di Gianni al loro camper. Abbiamo passato un paio d’ore alla brasserie del paese, parlando un po’di tutto sesso compreso, percependo la sensazione che anche loro non avrebbero avuto nessun problema a fare uno scambio di coppia, divertirsi e provare nuove emozioni. Mentre ritornavamo ai nostri mezzi, Gianni mi ha chiesto se me la sentivo di continuare il gioco che ci prospettava quella serata.
“Non lo so, vediamo come si comportano loro” ma in me faceva capolino la voglia di provare una prima volta nella vita un cazzo sconosciuto... avevo sentito tante storie sullo scharm dei maschi francesi ed abbiamo accettato l’invito a finire la serata sul loro comodissimo camper. due bottiglie di champagne ed una partita a carte ha stimolato la voglia di uno scambio di coppia. era chiaro che per i francesi non era la prima volta. Seduti in dinette a posti contrapposti Gianni e Michelle da una parte e Phil ed io dall’altra, abbiamo iniziato con un brindisi alla buona riuscita della serata. Guarda caso, il regolamento del gioco prevedeva come pegno di togliersi un indumento quando si perdeva la mano, fino a rimanere nudi come mamma ci ha fatti.
“Siamo tutti d’accordo?”.
Sorridendo abbiamo accettato non nascondendo la voglia di vedere le grazie altrui e come sarebbe andata a finire. Gianni ed io avremmo impiegato solo tre mosse per toglierci di dosso (portavamo jeans, maglietta e slip per lui, vestitino, reggiseno e mutandine per me). Solo Michelle ha dovuto completare la vestizione “scusate, torno subito” ed alzatasi, si è diretta verso la zona notte. Philippe forse sapeva il perché, ma io avendola alle spalle, non potevo vedere cosa stava facendo ne tanto meno volevo curiosare. Notavo però che Gianni, quasi incantato, non toglieva lo sguardo da quella parte e mi ha spiegato il giorno dopo, che Michelle si era alzata per andare ad infilarsi reggiseno e mutandine perchè sotto il vestito non aveva niente.
Cominciava il gioco e chi prima e chi dopo, a poco a poco, mentre la bottiglia calava e finiva, siamo arrivati al clou, ovvero tutti e quattro all’ultimo stadio: in mutande. Noi due donne con le nostre ancora belle tette al vento, i due uomini (io vedevo Phil, ma ne ero sicura anche per mio marito) con i loro cazzi che volevano bucare gli slip. Non mi sbagliavo! Primo a rimanere con il suo bel cazzo già duro e in mostra in piedi su uno sgabello, a mo di statua vivente è stato Gianni. l’ambiente era elettrizzato e surriscaldato, tant’è che Michelle, già tutta arrapata è balzata in piedi, ha preso in mano il cazzo di Gianni esclamando “primo cazzo duro della serata da far smollare” il contatto della mano di michelle ha fatto fremere il cazzo di mio marito.
Phil è stato il “secondo cazzo” a svettare. Anch’io, emulando Michelle ,l’ho preso in mano e Phil mi ha stretto la mia mano con la sua dando quattro o cinque colpi di sega dicendo “questo è da smollare solo con la bocca”. Eravamo tutti partiti, un applauso ha sancito il volere di Phil. Michelle è stata la terza. Alzatasi lentamente ha cominciato a togliersi le mutandine fischiettando il tema di 9 settimane e 1/2. Eccola li, tutta nuda con la sua bella figa rasata ed ha esclamato “la vuoi Gianni? è pronta per essere leccata , sditalinata, succhiata e provata”.
Non sapevo cosa avrebbe risposto mio marito, ma io forse ero la più infoiata e volevo a tutti i costi provare lo scambio di coppia quindi l’ho anticipato “si Gianni prova vedrai che ti scopa da farti morire, guarda che cazzo duro hai già, non vede l’ora di mettertelo dentro, mi ha detto che ti avrebbe scopata volentieri” “ok Gianni una bella scopata io e te ce la facciamo” non ne potevo più, vedevo Gianni che mi guardava e con gli occhi mi chiedeva: sei sicura?
si si si! gli ritrasmettevo senza parlare.
“Ragazzi, non perdiamo tempo, manco solo io e dicendo questo, mi toglievo quelle fastidiose mutandine. Anch’io come Micky, sono tutta rasata, Gianni odia sentirsi i peli di figa in bocca e subito Phil mi ha messo una mano in mezzo alle gambe. io ho collaborato allargandole più che potevo. Phil escamò “non resta che andare tutti sul letto a scopare!” e tutti insieme “si! stasera si scopa in coppia“.
Io non capivo più niente, mi sono messa a gambe larghe sul letto ed ho detto “è pronta per chi la vuole”. Gianni invitò Phil a cominciare e dopo avermelo prima infilato tutto in bocca l’ho succhiato e insalivato con gusto. Più lo sbocchivavo più lo sentivo pulsare violentemente, poi mi ha penetrata senza battere ciglio ed ha cominciato a pomparmi come un toro. Gianni e Michelle guardavano incantati la nostra scopata. Michelle, dopo aver soppesato le palle di Gianni e scappellato il cazzo l’ha guidato tra le sue grandi labbra urlando “spingilo dentro dai, spingilooo“; era eccitata, io stavo godendo come una troia, phil era un grande chiavatore alternava penetrazioni veloci e profonde ad altre delicate… mentre lei stava facendo un pompino a Gianni. Ho visto poi che i due hanno abbassato anche il secondo letto, Michelle si è sdraiata a gambe larghe offrendo tutta la sua figa fradicia di umori a Gianni che immediatamente l’ha penetrata tanta era la voglia che aveva di scoparsi la francese. Ad un certo punto Micky ha esclamato “maschi, voglio essere chiavata e inculata, fatevi sotto!”. Messisi tutti e tre nella posizione più idonea, Phil si scopava sua moglie e Gianni, aiutato da me penetrava il culo di Michelle che ansimava “si Gianni ha ragione Lella chiavi e inculi che è una meraviglia” Io ero orgogliosa di quelle parole dette da un’altra donna a mio marito, ma volevo provare anch’io una cosa mai fatta: la doppia penetrazione. “uomini, voglio essere inculata anch’io”. I due maschi si staccarono da Michelle e “pronti la signora è servita”.
Un piccolo problema: il mio culo aveva già preso il cazzo di Gianni ma per quello di Phil ho dovuto sudare un pochino. Michelle, maestra di queste cose, ha cominciato a leccarmi figa e culo tanto da farmi bagnare a dismisura e far allargare il buco per quel tanto che bastava per essere finalmente presa dal di dietro. Aggiungo che fino a quel momento la mia figa e il mio buco del culo non erano mai stati leccati da una donna. La situazione non mi è spiaciuta affatto anzi, forse una donna sa leccare dove e come meglio di un uomo perché già lei sa in sé stessa i punti magici per godere. Le sborrate dei due uomini sono schizzate praticamente insieme e un’ondata di sperma mi ha riempita in entrambi i buchi. Miky è stata velocissima a precipitarsi a leccarmi i flotti di sborra che uscivano tra le mie gambe e messasi praticamente a pecora, offriva ancora una volta a Gianni il suo ben di dio e Gianni non esitava a leccargliela tutta. Farmi leccare da Micky mi piaceva enormemente, una lingua diversa procura sempre nuovi piaceri ed ho pensato che sarebbe stato reciproco. In effetti lo è stato. ci siamo girate ed abbiamo fatto un sessantanove così sensuale che anche i nostri uomini ci hanno fatto i complimenti leccando tutti e due le nostre fighe bagnatissime. Le ore accompagnate da decine scatti fotografici che ci ritraevano in tutte le posizioni , erano passate in fretta e bisognava tornare sul nostro camper, ma Micky, ancora arrapatissima, ci invitava a rimanere a letto da loro. Accettavamo volentieri l’offerta, ma ad una condizione imposta da Michelle:
“l’una, a letto con l’altro partner, perciò io vado a letto con Gianni, Lella va a letto con Phil così non è detto che ci scappi un’altra bella scopata”. Eravamo tutti e quattro sfiniti e abbiamo dormito nel camper di phil. verso mattina, ho allungato una mano verso il cazzo di Phil, dopo un paio di carezze era già duro. Ho cominciato a fargli un pompino da record e poi lui mi è saltato letteralmente a cavallo, mi ha aperto le cosce e ci siamo messi a scopare come due maiali. Dopo qualche momento di estasi, ci siamo accorti che Gianni e Micky ci stavano osservando. “Ah! ah! ah! voi potete solo guardare, esordiva Phil” “Nossignore, arrivate in ritardo, mentre dormivate ancora come due angioletti, noi ci siamo fatti una scopata ed una nuova inculata coi fiocchi” ribadiva prontamente Michelle e riprendeva in bocca il cazzo di Gianni. Era ora di lasciare il letto, un buon caffè all’italiana, ci rimetteva in sesto. Dopo una serie interminabili saluti, baci e palpate, siamo ritornati sul nostro camper. Anche se la doccia non è come quella dicasa, ci siamo lavati a vicenda…
come si stava bene puliti!
La meravigliosa compagnia era purtroppo finita, ma volevo dimostrare a mio marito che il suo cazzo è il migliore. mi sono avvicinata a lui come una gattina in calore sfregandole la figa sulle labbra e menandole il cazzo. Gianni mi ha baciato con tutta la passione che ci sa mettere quando ha voglia della mia figa e poi mi ha sussurrato: “stanotte ero geloso del tuo corpo“
Mi sono stesa a gambe spalancate “io sono solo tua fai di me quello che vuoi“.
ha iniziato a baciarmi sulla bocca scendendo molto lentamente su tutto il corpo le ho preparato a figa ben aperta…che piacere la sua lingua, sembrava che mi baciasse la figa per la prima volta… succhiava e torturava il clito ma mi faceva godere come una vera troia. non so quante volte mi ha fatto venire poi il cazzo ha fatto il resto a queste sensazioni le tengo per me.

A tutti i lettori auguri… e buone scopate
lucia



Votazione del Racconto: 8.0
Ti è piaciuto??? SI NO


Disclaimer! © Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore.
Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.



Commenti per giochi sfrenati di coppia:





Per lasciare un commento fai il login o unisciti a noi, è gratis!

SexBox




Sex Extra