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incesto


mamma sensuale maestra di sesso

           di gheps45

 Scritto il 05.04.2011    |    Visualizzazioni: 44.329  |    Votazione 8.6:

E' mattina mia madre ed io e siamo soli in casa e stiamo facendo colazione. Mio padre è al lavoro i miei fratelli sono già scuola. sono rimasto a casa dal lavoro per un infortunio ad un piede.
”Mamma dovrei andare a fare il bagno posso o devi andarci tu?“ “no vai pure tra un pò se vuoi vengo a lavarti la schiena“; che strane parole da che sono cresciuto non si è mai offerta. mentre l'acqua riempie la vasca mi spoglio. davanti allo specchio ammiro il mio corpo nudo. come quasi tutti i ragazzi della mia età ho un corpo normale. l'acqua ha raggiunto il livello giusto chiudo il miscelatore e m’immergo. il calore dell'acqua mi piace, mi tonifica, mi tocco il cazzo lo scappello per lavarmelo ma senza volerlo mi provoco una bella erezione. dal livello dell'acqua svetta solo il cazzo imperioso. lo tocco è proprio bello duro,
forse merita un piccolo sfogo ed inizio a segarmi lentamente. ad occhi chiusi mi masturbo. è un piacere sottile, me lo sento indurire in mano e continuo il movimento… immagino di prepararlo duro per qualche bella fighetta. Non mi ero accorto che mia madre era entrata in bagno; “Che fai dormi?“ la voce di mia madre mi riporta alla realtà. sobbalzo levo la mano dal cazzo che spunta fuori tutto dall’acqua. mia madre spalanca gli occhi “perché sei in queste condizioni? lo so che alla tua età gli ormoni sono sempre pronti ad esplodere, ma sapevi che venivo a lavarti la schiena, potevi evitarmi lo spettacolo di una masturbazione“. il tono della sua voce è incerto ma non toglie lo sguardo dal cazzo e non so cosa rispondere. mi sento il viso rosso di vergogna. la guardo, sorride, dà un colpetto al cazzo e lo fa oscillare senza distogliere gli occhi dal randello; s’inginocchia ed inizia ad insaponarmi la schiena ”Va bene così?“ – “sì grazie mamma“ e dopo un lungo silenzio “non hai ancora una ragazza?“ - “non ne ho mai avuta una fissa“ e dopo un lungo silenzio “non ti piacciono le ragazze?“. il mio cetriolo si gusta il massaggio di mamma, è sempre in super erezione. mamma si siede sul bordo della vasca. “mamma non ho mai trovato la ragazza giusta perchè nessuna mi sembra bella come te“ sbircio il suo viso, è diventata rossa e dopo una lunga pausa “lo sai cos’hai detto? e cosa c’entro io“ - “io sono innamorato di te, del tuo modo di essere, di te donna, di te amica, tu mi hai tenuto sempre accanto a te, mi hai cresciuto. tu sai tutto di me, i miei pensieri, i miei sogni, ma anch'io so
molto di te, come donna e come madre“ - “no no, ti prego non dire queste cose, non darmi colpe che non ho taci amor mio, taci, non dire parole che potresti dire ad una donna o ad una ragazza di cui ti sei innamorato“; le sue parole non frenano i miei pensieri "mamma guardami, so solo che nessuna donna saprà mai prendere il tuo posto“ ho preso coraggio e le dico “lasciami parlare” - “Nooo ti prego non dire nulla. vedi piango, piango perchè sono la causa di questa tua insofferenza cosa posso dirti? cosa posso fare?“ - “mamma ti prego toccami come farebbe una donna con il suo uomo“ il viso di mia madre ha cambiato colore “non posso caro, non posso“ –“ti prego mamma“ è seduta sul bordo della vasca ma i suoi occhi sono attratti dal cazzo e sussurra tra sé e sé “che situazione, che rebus“ e quasi balbettando “sei mio figlio! Sei carne della mia carne“ l’accarezzo una mano, avvicino la mia bocca alla sua e la bacio “ti prego mamma” è confusa ha il viso rosso, poi si china e porta la mano sul mio membro eretto duro e vibrante, lo impugna, lo stringe forte, quasi da farmi male. Sento dentro di me una gioia indescrivibile, sento la sua mano calda sul cazzo. “gigi guarda cosa mi fai fare mi vergogno” - “no mamma, la tua mano è cosi calda e morbida“. lentamente molto lentamente mi sta segando in modo sublime. poi pian piano aumenta il ritmo fino a scappellarmi il cazzo. ha il viso rosso ma mi sta facendo una sega stupenda. Si ferma, si alza si toglie il vestito le mutande ed il reggiseno. è nuda, bellissima ha il respiro affannato e fa ballonzolare le tette. sorride poi entra nella vasca si abbassa e apre le gambe. E' bellissima la mia mamma è una quarantenne ha un bel corpo e due belle tette, l'adoro, la amo. Ora non parla più si china e prende il cazzo con tutte e due le mani, lo scappella, l’ho conquistata mi siedo sul bordo della vasca. Stringe in mano il cazzo ma la cappella è tutta fuori dal pugno…abbassa la testa. chiudo gli occhi, sento la sua lingua slinguare sulla cappella, mi sembra di sognare e invece…le sue labbra avvolgono la cappella… fremo dal piacere poi apre la bocca libera il cazzo dalle mani ed il cazzo sparisce nella sua bocca. la sento succhiare delicatamente per poi aumentare man mano la succhiata. Non riesco a trattenere rantoli di piacere. lei lecca, succhia, mi tocca i coglioni quasi volesse soppesarli o spremerli. è la prima volta che una donna mi fa un pompino così sensuale ma è mia madre!!
”Mamma mammina non credevo potesse essere così bello è meraviglioso, la tua lingua è dolcissima, ti prego continua mamma sì, così così, che bello! sto godendo, succhia mamma, succhiamelo tutto, succhia, impazzisco dal piacere". la sua lingua me lo lecca, lo avvolge e me lo succhia; “mammina hai la bocca vellutata ti amo, ti amo“. Sento nel cazzo un piacere mai provato, non pensavo che un pompino potesse trasmettere un piacere così intenso ed il piacere si propaga per tutto il corpo. Mia madre continua a spompinarmi in maniera sublime finchè
“Mamma sento che sto, stooo per sborrare” mi sembra di sentire il piacere partire dal cervello e scendere pian piano lungo tutto il corpo. sono in paradiso, quella bocca calda mi sta succhiando il cazzo divinamente il cazzo si gonfia anche lei lo sente perchè cambia ritmo e lo succhia più lentamente quasi con dolcezza stringendo il cazzo con le labbra. Sento la sborra sprigionarsi dai coglioni ed il primo schizzo uscire con forza, mi muovo velocemente come se stessi chiavandole la bocca è un susseguirsi di sborrate. sento che mamma succhia fuori tutto per poi ingoiarla. sono in uno stato di eccitazione mai provato “mamma, mammina non ho mai sborrato così tanto è tutta per te, è tutta tua la mia sborra, bevi, bevila tutta“.
La sento ingoiare quel dolce succo poi sfila lentamente il cazzo dalla bocca con la lingua lecca le ultime gocce, ha il viso è felice “ti è piaciuto tesoro della mamma?“ mi aiuta ad alzarmi in piedi, mi avvolge nell’accappatoio
“esci tesoro che ti asciugo tutto“.
mentre finisco di asciugarmi mamma esce dal bagno. nudo vado verso la mia camera. mamma mi chiama, la voce proviene dalla sua camera. è stesa sul letto ha il viso sereno ma il respiro accelerato. mi stendo accanto a lei, mi metto su un gomito e la guardo. mi tende le braccia e mi adagio sul suo corpo “mamma come sei bella hai il viso luminoso“.
Ci stringiamo; “gigi, gigi mio cos’ho fatto, cos’ho fatto“ le metto un dito sulle labbra
“Ssst... nulla mamma, nulla, hai solo reso felice tuo figlio“. La stringo, cerco la sua bocca,le mie labbra si incollano alle sue, la mia lingua cerca di aprirsi con timore un varco tra le sue labbra, finalmente le apre, sento con la mia lingua il sapore della sua saliva, mi eccito e comincio a toccarle i seni nudi e sodi ed i capezzoli tesi. Li stringo e li pizzico delicatamente, li stringo tra le labbra e mordicchio i capezzoli. ansimiamo entrambi.
Mi stacco dalle sue labbra e prendo a leccare, a mordere ed a succhiare quelle magnifiche tette da cui ho succhiato il dolce latte per crescere. oggi però le succhio, le succhio avidamente per ricevere e darle piacere.
”Mamma mammina“ mormoro, sento il suo ansimare, ora anche lei è sopraffatta dalla voglia .mi prende una mano e me la porta tra le sue cosce . accarezzo il suo boschetto poi con un dito entro nella fessura e finalmente tocco la figa di mia madre, la sento aperta, mi guida la mano in sù e in giù. tenendo le mie dita sopra la figa
“ecco, così amore! così, masturba la tua mamma“ Vado veloce, come lei mi ha detto di fare. sono tutte sensazioni nuove per me. “Si, si! bravo! dai! sì così dai! Ecco, ecco, ohh amore della mamma Vengo, vengoooo“ il suo addome sembra stia per esplodere , si gonfia ritmicamente “vengo ahh vengo ancoraa ancora” poi sfinita chiude le cosce. Ho ancora la mano sulla figa e gliela massaggio il monte di venere sembra esplodere…
Siamo in piedi uno di fronte all'altra. Posso ammirarla in tutto il suo splendore, ha un corpo magnifico,le tette belle ritte, le cosce piene ben tornite e posso ammirare il pelo che attornia la figa che poco prima e per la prima volta ha toccato. Ci stringiamo e cominciamo a baciarci di nuovo. i nostri corpi aderiscono, il calore della sua pelle il suo profumo.. mi sento stordito sono impacciato, non sono mai stato con una donna, ho solo vissuto di seghe, pensando a lei ed al suo corpo.
Mamma -le sussurro– Mamma“ - “Si amore dimmi“ -“Sono felice, in paradiso“.
Ci scostiamo, lei si siede sul bordo della vasca, apre le gambe, le allarga bene e cosi posso ammirare la figa, vedo le grandi labbra aperte. al suo interno il colore è di un rosa acceso, allungo la mano la tocco, premo il palmo su di essa. -Ti piace?- -Si mamma, è così calda e poi sento anche il pelo che mi eccita” -“Chinati, guardala bene, poi fai quello che ti dico“. Mi metto in ginocchio tra le sue gambe, avvicino il viso alla sua figa ,ne sento l'odore e mi eccito ancora di più.
”Baciala!“ lo faccio, poso le mie labbra sulla figa. ”Dai amore, ora leccala, mordila, succhiala piano come io ho fatto con il tuo cazzo. succhia e mordi quel bottoncino che trovi lì in alto. prova amore della mamma“; mi mette la mano sopra la testa e comincio a fare come lei mi ha detto. lecco, muovo la testa in sù e giù accompagnato dalla mano di lei, sento il liquido che mi cola in bocca, è dolciastro, ingoio,mi eccito ma riprendo a leccare, succhiare, mordere,come lei mi ha detto.
”Si, sii bravo il mio uomo, così così ecco! ecco! Oh bambino mio vengo, vengoooo oh amore, sei tu che fai sborrare la tua mamma,la tua porca mamma che mai avrebbe immaginato di giungere a questo. Si! Ancora! Ancora cucciolo mio, lecca ancora un poco".
Mi stacca da lei, mi guarda dolcemente: “sono tutte cose nuove per te? “ – “Si Mamma! Sto provando cose che non avrei immaginato fossero così piacevoli” “Caro il mio ragazzo! vieni qui ora". Mi alzo e mi dice “Guarda il tuo cazzo è sempre in tiro,questo vuol dire che in te c'è ancora tanta voglia, avvicinati“ lo faccio afferra il cazzo con una mano e mi attira a sè, sento la cappella che spinge in qualcosa di caldo, si aggrappa a me “spingi! Spingi caro evieni avanti“. Spingo ed il cazzo viene avviluppato in una calda morsa di carne. spingo sino ad aderire al suo ventre. Sono fermo dentro di lei,il cazzo è tutto nel suo corpo ma lo sento pulsare freneticamente . cerco di controllarmi ma no riesco. Credo di sognare,ma il piacere che provo è reale, sento la figa che mi stringe e rilascia il cazzo come può fare una mano. ”Ti piace?“ mi chiede “ti piace?“.
Non ho fiato per rispondere ma muovo la testa affermativamente.
”figlio mio hai fatto diventare una gran troia tua mamma, ma forse era quello che inconsciamente volevo". Non so cosa rispondere. poi stiamo un po’ in silenzio abbracciati mamma mi sussurra “il pasticcio è fatto, ma ora chiavami, Chiavami. se questa è la prima volta, non preoccuparti, la natura sa quel che devi fare, muoviti in me amor mio“. mamma mi aiuta ad infilare la cappella nella figa e poi inizio ad andare avanti ed indietro da principio impacciato, poi man mano più sicuro e veloce.
“sììì caro, così, chiava la tua mamma chiavala“ in quello stretto canale provo un piacere indescrivibile immenso, è così calda, il cazzo mi si scappella ad ogni affondo, lei ansima, si agita, poi mi mette le mani sul culo e mi fa muovere velocemente io la stringo come volessi entrare tutto in lei.
”Sii caro, chiava, chiava la tua mamma, hai bel cazzo e anche grosso per la tua età, mi chiava bene. dai dai affonda tutta la cappella, spaccami gigi, rompimi, fai sentire alla tua mamma come la chiavi. Si così cosìì oh! che bello, bravo! Bravo!“
Affondo in lei e ad ogni penetrazione sento il ciac, ciac dei nostri ventri sudati. cerco di resistere finché “mamma ecco, ecco, non resisto più vengooo“ il mio è quasi un urlo liberatorio…
“sborro mamma sborroo“ e riverso in lei fiotti di sperma caldi e potenti. Il mio cazzo pompa e sborra mai ne ho sborrata così tanta.
”Continua amore, continua a chiavarmi, dammi ancora due o tre pompate, ecco! così! bravo! bravo il mio maschiaccio godo amore della mamma, godooo, la senti? Senti come sto bagnando la tua cappella? che bello sentire la tua calda sborra in me e sentire il tuo cazzo che mi chiava, mi sfonda, che è tutto dentro di me“. sputo le ultime sborrate, sono sfinito… mamma mi abbraccia, mi bacia. pian piano mi calmo e
”Mamma questo è stato il più bel dono che la vita potesse darmi“.
Sento mamma piangere in silenzio . l’accarezzo , la coccolo
” piccolo mio che ci riserverà ora il futuro? dai esci da me, si è fatto tardi.”
Ma voglio gustarmi ancora il corpo di mia madre, l’accarezzo, le bacio il viso. le nostre bocche si cercano e ci scambiamo un bacio sensuale ed interminabile.
Mamma si stende sul letto ansimante poi quando il suo respiro è tornato normale si gira pigramente verso me e mette una sua gamba tra le mie. Sento la figa ancora fremente che rilascia i nostri umori. Vorrei baciarla sulla bocca ma come reagirà mamma…mentre le accarezzo il culo la bacio , allungo la lingua, lei allunga la sua e ci baciamo come due amanti. abbiamo entrambi la bocca secca. nudi e tenendoci per mano andiamo a dissetarci. in breve il cazzo riprende vigore e l’appoggio sul suo addome. si sposta, mi guarda sorridente “ma tu saresti ancora pronto!“ “certo mamma ti vorrei ancora ma non..” interrompo la frase le metto un dito tra le chiappe. istintivamente stringe le chiappe imprigionando il mio dito ma riesco a sfiorarle il buco del culo “mamma rilassati voglio solo stuzzicarlo, sentire le grinze“ mentre le lavoro il buco del culo la bacio sul collo , le faccio dei prolungati succhiotti che la fanno fremere e sussurra “ gigi ti prego smettila se continui così non la finiamo più “continuando a martoriarle il buco del culo la bacio, le slinguo il collo, si lascia andare “gigi mi stai facendo impazzire, si può sapere cosa vorresti ancora da me?“. le sussurro in un orecchio “il tuo culo mammina il tuo bel culo“ allunga una mano e sente il cazzo duro e vibrante “chissà che male non l’ho dato neanche a tuo padre“ vado in bagno cerco e trovo un tubetto di vasellina… so che è il miglior lubrificante per la prima inculata. Accendo l’abatjour sul comodino “questa mamma te lo farà entrare senza sentire alcun dolore“ tristemente sussurra “e va bene proviamo anche questo ma se soffro troppo esci subito“. si gira mettendosi in ginocchioa gambe larghe e lascio scendere la vasellina…forse è fredda ed ha un breve brivido.. gliela spalmo entrando con una sola falange nello sfintere , la massaggio bene, cerco di forzare lo sfintere che reagisce socchiudendosi, il mio dito entra e le cospargo il buco di vaselina, piano piano rilassa i muscoli rettali e due falangi si fanno strada
“ti faccio male mamma?“ “no amore della mamma no“; ho il cuore che pompa all’impazzata sono teso, ho il cazzo duro da scoppiare. con le mani allargo bene le chiappe, appoggio la cappella sul buco del culo “mammina rilassati sto entrando“ la tengo ferma e spingo con tutta la …delicatezza possibile. la cappella entra con una certa facilità mi fermo e faccio gonfiare e sgonfiare il cazzo. mamma trattiene il respiro
“respira mammina respira bene“ cerca di voltare il viso ma è tesa spingo, spingo. la cappella è penetrata e tutto diventa più facile “ti ho fatto ma le mammina?“ sento un flebile “nooo “ stringo i fianchi di mia madre ed inizio la monta…spingo il più lentamente possibile ma il cazzo avanza nel culo, sento il respiro di mamma acquietarsi e poi inizia da sola ad arretrare. Le accarezzo i seni “ti faccio male mammina“ –
“no amore mio no“ rinfrancato la pompo con più decisione sempre più velocemente e mamma collabora arretrando. prendiamo un ritmo perfetto ma sempre più veloce ed il cazzo affonda sempre di più. La pompo, la sbatto mamma sbuffa, rantola, appoggia le spalle sul letto alzando il culo. il cazzo penetra fino ai coglioni, sono in uno stato di libidine e di piacere mai provato. inculo mamma con tutte le mie forze, mamma respira a fatica ma non smette di arretrare fino a sentirsi i coglioni contro il culo. ”ti piace mamma“ e lei con un filo di voce “sì, sìì pompami, pompamii, sfondamii“.
Tutto il suo corpo è scosso dalle mie poderose inculate, poi mamma abbassa le spalle
appoggiandole sul materasso ed anche l’ultimo centimetro di cazzo la penetra, ansima, si contorce e poi esplode in un rauco “spingi toro, spingi”.
sono sfinito dopo quella bella inculata e
“mamma vengoo , vengooo “ le stringo con le mani i fianchi tenendola stretta contro me e sborro , sborooo… tutto il corpo di mamma è scosso da fremiti violenti ed incontrollabili. Le bacio la schiena, le accarezzo il viso sudato, il cazzo, ormai moscio, si sfila miseramente. con un asciugamani tappo il culo di mamma e riesco ad assorbire tutto quello che esce, mamma a fatica si stende sulla schiena. il suo viso sudato ha i lineamenti contratti. con un asciugamani le asciugo delicatamente il viso. Pian piano il respiro torna normale e i lineamenti del viso tornano normali. Allunga le braccia “vieni qui figlio mio, vieni qui“ mi bacia, mi accarezza, mi offre un seno da succhiare; ”abbiamo fatto una pazzia, mi è piaciuto ma non dovrà succedere mai più“...


Votazione del Racconto: 8.6
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